Sicurezza
Palestra Cocoon, due clienti depositano esposto in procura
LUCCA. Due ormai ex clienti della palestra Cocoon in via di Tiglio a San Filippo attraverso l’avvocato Cristian Bigotti hanno depositato ieri mattina in procura un dettagliato esposto-denuncia che...
LUCCA. Due ormai ex clienti della palestra Cocoon in via di Tiglio a San Filippo attraverso l’avvocato Cristian Bigotti hanno depositato ieri mattina in procura un dettagliato esposto-denuncia che ipotizza il reato di truffa e insolvenza fraudolenta contro ignoti. Nove pagine con allegata documentazione: dalla visura camerale della Cocoon ai volontari che pubblicizzavano la palestra futuristica Master Village, dai contratti stipulati ai cartoncini per accedere alla struttura (rettangoli di carta scritti a mano)alle foto di ex clienti che immortalano il camion che carica i materiali della Tecnogym e li portavano via sino a quella del cartello con l’avviso di chiusura per motivi «giuridico-legali» e la scritta «vi contatteremo a breve» a cui non hanno fatto seguito telefonate. Materiale che sarà consegnato ai carabinieri di San Concordio che, per conto del sostituto procuratore Fabio Origlio, stanno svolgendo un’inchiesta per accertare eventuali responsabilità. Nell’esposto si ripercorrono le tappe della vicenda sin dai tempi della Etos per passare alla Master Village e alla Cocoon sostenendo che i macchinari, i gestori di fatto e i clienti sono gli stessi. E si sostiene che già ad agosto i locali della palestra erano gravati da sfratto esecutivo.
Luca Tronchetti
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