Sicurezza
Mura, il budget sale Dalla Regione ancora due milioni e mezzo
Via ai lavori: consolidamento del tetto alla Casa del Boia, punto ristoro nell’ex canile, messa in sicurezza di Porta Elisa
LUCCA. Si arricchisce il budget a disposizione per il recupero delle Mura: la Regione dispone altri due milioni e mezzo. Un’aggiunta ai finanziamenti previsti nell’accordo di programma del marzo 2012, in base al quale la Regione stanziava quindici milioni (poi destinati alla realizzazione del ponte sul Serchio), mentre la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca disponeva, oltre ai venti milioni poi destinati per intero alla ristrutturazione degli edifici scolastici su tutto il territorio provinciale, sette milioni per il recupero delle Mura e per le celebrazioni in occasione dei cinquecento anni dalla loro costruzione.
Adesso, in materia di Mura, si passa alla fase operativa. Ci sono i progetti, allo stato attuale non completamente definiti, per il restauro, il recupero e la conservazione di tre punti in particolare della cinta muraria. Che sono Casa del boia, porta Elisa e l’ex canile.
Sulla Casa del boia il primo intervento riguarderà il rifacimento del tetto (crollato da oltre un anno) e il consolidamento della struttura nel suo complesso: la destinazione potrebbe essere quella di una sede per associazioni territoriali.
Invece, riguardo l’ex canile, la destinazione più probabile sarebbe quella di punto ristoro, inteso non tanto come bar quanto anche come spazio per servizi igienici e quant’altro possa dare accoglienza e sollievo a turisti e cittadini della zona.
E poi il recupero di Porta Elisa: un nodo nevralgico delle Mura, in particolare da quando - circa due mesi fa - sulla parte di cinta muraria su cui si appoggia la struttura della porta (fatta costruire da Elisa Baciocchi, quindi una realizzazione ottocentesca) si è venuta a creare una brutta crepa per tutta l’altezza. Con molte probabilità le cause sono da ricercare nelle infiltrazioni di acqua e nel ghiaccio che vi si è venuto a formare durante l’inverno. Il problema di stabilità della porta, ad oggi, è sotto gli occhi di tutti (l’area infatti continua ad essere transennata) e si rende urgente di intervenire per mettere la porta e la parte di Mura in sicurezza.
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