Italia
Bancomat manomessi, due arresti
In carcere finisce un romeno mentre l’altro è ricercato dalla squadra Mobile
LUCCA. Manomettono i bancomat di cinque istituti di credito - gli sportelli Unicredit di viale Marti, viale Pacini, viale Catalani e viale Europa a Zone e della Banca Popolare di Vicenza a Borgo Giannotti - e s’impossessano di circa 5mila euro senza troppi sforzi. Usano la tecnica del Cash Trapping introducendo una «forchetta» nella fessura degli sportelli e s’impossessano del denaro erogato ad ignari clienti che si erano allontanati dal bancomat pensando ad un guasto per la mancata erogazione del denaro. Ma nel giro di quattro mesi la squadra Mobile diretta dal commissario Virgilio Russo e con la supervisione del questore Claudio Cracovia individua gli autori dei furti in questione. Si tratta di romeni domiciliati a Castelfranco di Sotto. Nei loro confronto il sostituto procuratore Fabio Origlio ha chiesto e ottenuto la misura cautelare in carcere dal gip Giuseppe Pezzuti con l’accusa di furto aggravato e continuato. Al momento dietro le sbarre è finito Ovidiu Andronache, 30 anni, precedenti penali specifici ed episodi analoghi contestati dalla procura di Arezzo. Il romeno - arrestato in collaborazione con la polstrada di Roma Nord - ha chiesto alla procura di poter patteggiare la pena. Ancora uccel di bosco invece un suo connazionale di 25 anni attualmente ricercato dalla polizia. Indagato invece per favoreggiamento un professionista di 45 anni residente ad Altopascio. Secondo la polizia avrebbe fornito ai due romeni la sua Golf con la quale i malviventi avrebbero compiuto i raid negli sportelli bancari della Lucchesia. Proprio dalla segnalazione parziale della targa della berlina del professionista la Mobile è arrivata ai romeni tra l’altro immortalati dalle immagini dei circuiti di videosorveglianza di alcuni sportelli bancomat visitati dai malfattori.
(l.t.)
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