Sicurezza
Azioni Salt in vendita per pagare i debiti
LUCCA. L’idea circolava da quando il futuro delle Province sembrava destinato a finire il 31 dicembre 2012. Ma anche se la fine dell’ente di Palazzo Ducale è stata (per ora) scongiurata, l’idea è...
LUCCA. L’idea circolava da quando il futuro delle Province sembrava destinato a finire il 31 dicembre 2012. Ma anche se la fine dell’ente di Palazzo Ducale è stata (per ora) scongiurata, l’idea è rimasta e adesso è diventata una realtà: la Provincia vende la maggior parte delle quote di partecipazione in Salt, la società autostrade ligure toscana per pagare, con i soldi che ricaverà, una serie di debiti dell’ente.
Dopo tanti tentennamenti e perplessità, la giunta provinciale ha dato il via libera all’operazione.
Del resto, già nei mesi scorsi, sempre la Provincia aveva bandito una gara per affidare l’incarico a una società specializzata di fare una valutazione esatta del valore delle quote.
Valore che si aggira sui 40 milioni per una percentuale di azioni pari al 3% del capitale sociale di Salt spa. La Provincia manterrà solo una percentuale pari allo 0,2%: in pratica metterà sul mercato 3.280mila azioni ordinarie sui 3milioni 60mila possedute.
Le motivazioni della vendita sono contenute in una delibera di giunta appena licenziata.
«Visto il persistere di criticità sul raggiungimento degli equilibri di bilancio, sul raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica e sul contenimento dei pagamenti ai fornitori - viene spiegato - e visto che allo stato attuale possono ottenersi sensibili effetti positivi per attenuare o eliminare le criticità evidenziate operando una riduzione del debito sostenuto dall’ente per investimenti e prevedendo un’entrata specifica da questa operazione... la giunta dà atto che la cessione di una quota della partecipazione azionaria in Salt spa è conseguenza dell’esigenza di destinare i proventi derivanti a riduzione del debito sostenuto per investimenti, con effetti positivi di miglioramento sugli equilibri di bilancio, di finanza pubblica e sul contenimento di tempi di pagamento dei fornitori».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
