Sicurezza
Pronta la relazione sul nuovo ospedale
È all’esame dell’assessore regionale Marroni che potrebbe chiedere integrazioni. Possibile una riunione della Conferenza
CASTELNUOVO. La relazione tecnica che analizza il sito di Piano Pieve per la costruzione del nuovo ospedale unico della Valle del Serchio è pronta.
La dottoressa Sabina Nuti che ha coordinato i lavori della commissione l’ha consegnata all’assessore regionale Luigi Marroni che in questi giorni la sta valutando per chiedere eventuali integrazioni e poi presentarla ai sindaci. Intanto, gli amministratori restano in attesa, ma chiedono al direttore generale dell’Asl 2, Antonio D’Urso, di portare alla luce le intenzioni dell’azienda sulla riorganizzazione che interesserà il plesso ospedaliero di Castelnuovo e quello di Barga.
Un altro passo verso l’ospedale unico della Valle sta per compiersi. I rumors dei palazzi regionali confermano che la relazione è terminata ed in mano all’assessore Marroni. Una relazione che ha analizzato attentamente il sito prescelto dai sindaci, quello in località Piano nel comune di Pieve Fosciana, e dovrà prospettare che tipo di ospedale potrà ospitare.
C’è, inutile dirlo, grande attesa da una parte e dall’altra. I sindaci della Garfagnana si augurano che la relazione confermi il protocollo firmato con Regione ed Asl e quindi preveda un ospedale di tipo B, completo di tutti i servizi e con 122 posti letto.
I sindaci della Mediavalle, con quello di Barga in prima fila, aspettano, invece, un’analisi che porti ad un ospedale al ribasso sperando così di poter mettere nuovamente in discussione la scelta del sito. Intanto, c’è anche l’attualità a preoccupare i vari amministratori.
Se il sindaco Bonini è stato costretto agli straordinari per salvaguardare i servizi del San Francesco, tutti i sindaci vogliono risposte riguardo alla riorganizzazione che anticiperà la realizzazione dell’ospedale unico. In tal senso, però, il direttore generale D’Urso, pur avendo pronto il proprio progetto, non vuole sbottonarsi, aspettando di conoscere anche lui l’esito del lavoro della commissione. Infatti, il direttore generale vuole riorganizzare il territorio seguendo anche quello che sarà il futuro in termini di servizi.
I sindaci, però, cercano di scindere le due questioni e una richiesta per convocare una Conferenza dei Sindaci zonale è stata inviata al presidente Dorino Tamagnini che, a ieri, però non ha ancora ricevuto niente di ufficiale. Dopo qualche settimana di acque più o meno calme, lo scenario politico della Valle è pronto dunque a tornare in subbuglio. Ci si aspetta che verso fine mese l’assessore Marroni richieda la convocazione di una Conferenza dei Sindaci, probabilmente provinciale, per illustrare la relazione. L’attesa sta dunque per terminare.
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