Il Tirreno

Lucca

ERCOLINI DOPO IL pREMIO GOLDMAN

«Investirò i soldi per l’ambiente»

di Nicola Nucci
«Investirò i soldi per l’ambiente»

Con i 110mila euro ricevuti la promozione sulla strategia Rifiuti Zero

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CAPANNORI. I 110mila euro ricevuti dal premio Goldman, il prestigioso riconoscimento che equivale ad un Nobel per l'ambiente, Rossano Ercolini li investirà tutti nel progetto di una vita: la strategia Rifiuti Zero (ma anche km zero ed emissioni zero) e nella sua promozione attraverso la creazione di uno staff che lavori a tempo pieno nel Centro Ricerca che ha sede a Capannori, culla di un'utopia che sta diventando realtà, e in un film documentario sullo smaltimento delle capsule del caffé che sarà realizzato da un regista americano ed un progetto sul riciclo produttivo dello scarto del pulper delle cartiere.

Maestro in una scuola elementare a Marlia, 57 anni, presidente di Ambiente e Futuro per Rifiuti Zero e Zero Waste Europa, Ercolini è stato premiato dall'attore Robert Redford, in un teatro stracolmo per il suo impegno come ambientalista iniziata negli anni Novanta quando contrastò ed impedì la realizzazione di un inceneritore a Casa del Lupo a Capannori.

Ieri pomeriggio, dopo avere svolto regolarmente le lezioni, è stato celebrato al comune di Capannori dal sindaco Giorgio Del Ghingaro e dall'assessore Alessio Ciacci. «Ringrazio tutti - dice Ercolini - è una grande emozione, continuerò a lottare per questo obiettivo». «Siamo orgogliosi per la risonanza internazionale che questo premio ha dato a Capannori – dice Giorgio Del Ghingaro – la strategia Rifiuti Zero ha fatto strada, è partita dal basso ed ora è diventata un modello a cui guardano le istituzioni e la comunità europea. Dietro a questo premio però ci sono anche i cittadini e le associazioni che ci hanno creduto». L'8 maggio Ercolini e Del Ghingaro saranno a Firenze per un incontro col governatore Enrico Rossi per parlare di buone pratiche ambientali. «Oltre cento comuni, tra cui Napoli, stanno seguendo il modello Capannori» sostiene orgoglioso l’assessore Ciacci. Capannori nel 2007 è stato il primo comune italiano ad aderire ai Rifiuti Zero e nel 2005 aveva dato il via alla raccolta porta a porta che è entrata a regime in tutte le 42 frazioni del Capannorese dal 2010. Nel 2012 è iniziata anche la sperimentazione della tariffa puntuale grazie alla quale chi produce meno rifiuti indifferenziati ha una bolletta più leggera.

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