Il dolore
Ecco il nuovo ponte, misurerà 150 metri
L’opera garantirà il collegamento fra il Brennero e l’Oltreserchio. Il tracciato era previsto dal regolamento urbanistico
LUCCA. Centocinquanta metri di attraversamento sul fiume. Estremamente ridotto il numero delle pile, per questioni di sicurezza idraulica. A fianco della sede stradale una pista ciclopedonale che si innesterà nei percorsi delle piste ciclabili esistenti lungo il fiume. Il nuovo ponte sul Serchio, il terzo sul territorio comunale di Lucca,si prefigura come «un’opera complicata, anche per le criticità ambientali del paesaggio in cui andrà a inserirsi», spiega Gabriele Cerri, geometra della Provincia che ha curato il bando per la realizzazione del progetto preliminare del ponte.
Dove sorgerà. L’opera sorgerà a circa mille metri dal ponte di Monte San Quirico, avrà inizio dalla piccola rotonda di recente costruzione sull’intersezione tra la statale del Brennero e la provinciale 1 Francigena e, attraversando il fiume, si collegherà con l’Oltreserchio nelle vicinanze del ponte sul torrente Freddana. Un percorso a “esse”(previsto dal regolamento urbanistico del Comune), non facilissimo da progettare, per il quale la Provincia auspica che arrivino idee architettoniche e ingegneristiche fresche, giovani, innovative, moderne.
Idea e progetto preliminare. In particolare sull’onda di questo auspicio è stato preparato un bando di progetto preliminare che nella prima fase lascia alle idee il ruolo da protagonista. L’idea progettuale, più della capacità tecnica dei partecipanti, sarà il requisito per accedere al secondo step del concorso. Una commissione appositamente costituita infatti avrà il compito di esaminare tutte le idee progettuali racchiuse in poche tavole che perverranno entro la scadenza delle ore 12 del 24 giugno all’amministrazione di Palazzo Ducale e di selezionare le migliori dieci. I cui artefici dovranno poi, entro cinquanta giorni, partorire i progetti preliminari veri e propri.
Premio e rimborsi. Al vincitore, un premio in denaro di 28mila euro; ci saranno premi di partecipazione di 5mila euro anche per i cinque progetti classificati dal secondo al sesto posto.
Progetto definitivo e gara di appalto. Da parte sua, l’amministrazione provinciale si riserva di individuare il progettista a cui affidare il progetto definitivo, che potrebbe però essere anche il primo classificato al bando per il progetto preliminare, per un motivo preciso: non stravolgere l’idea iniziale. Secondo i piani, la fase del progetto preliminare dovrebbe chiudersi entro ottobre 2013, poi sarà convocata la conferenza dei servizi e successivamente si darà il via alla progettazione definitiva; in parallelo dovrà procedere la verifica di impatto ambientale. La gara di appalto per l’opera (importo massimo quindici milioni, con i fondi della Regione) dovrebbe avere luogo nel 2014.
«Una priorità assoluta». Dal punto di vista della viabilità, dice il presidente della Provincia Stefano Baccelli, «il nuovo ponte sul Serchio (terzo dopo quello di Monte San Quirico e Ponte San Pietro, ndr) rappresenta una priorità assoluta sul nostro territorio. Ce lo dimostra il caos che si crea a Monte San Quirico nelle ore di punta. Ed è un’opera importante anche per quanto riguarda la sicurezza idraulica del territorio. Anche del ponte San Pietro nel 2004 fu previsto il rifacimento, ma non è mai stato finanziato. Per il nuovo ponte - continua Baccelli - mi sono speso dal 2007, quando lo inserimmo nel progetto assi viari. Da cui poi fu separato; fu dichiarato priorità dalla Regione che poi lo ha finanziato, con il protocollo di intesa firmato pochi mesi fa. Sarà un ponte che attraversa una città d’arte, mi auguro che un progetto del genere possa mettere al lavoro talenti e cervelli». E così l’assessore provinciale Luigi Rovai sottolinea che il nuovo ponte «ha la pretesa di essere un’opera del terzo millennio, realizzata con materiali e tecnologie di oggi, che parta da un’idea attenta alla sicurezza idraulica. Dopo tanti anni si rimette mano a un ponte: l’ultimo intervento risale alla seconda metà dell’Ottocento».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
