Il dolore
Cinque arrestati per un traffico che arrivava sino ad Altopascio
ALTOPASCIO. Lo squillo del telefono era il segnale d’intesa. Saliva sullo scooter e da Torre del Lago arrivava sull’Aurelia a Migliarino Pisano con il carico di droga. In media 100-150 grammi di...
ALTOPASCIO. Lo squillo del telefono era il segnale d’intesa. Saliva sullo scooter e da Torre del Lago arrivava sull’Aurelia a Migliarino Pisano con il carico di droga. In media 100-150 grammi di cocaina. Per ogni “viaggio” erano cento euro di guadagno. Il “cavallo” era arrivato anche a farne sei al giorno. Seicento euro puliti per fare il galoppino ai piccoli boss padroni della piazza. È uno dei particolari emersi nell’operazione “Happy days” condotte dalle squadre mobili di Lucca e Pisa che si è conclusa con 5 arresti, tre persone da mettere in cella ancora da trovare e 10 indagati. L’accusa è di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso. Sono stati la responsabile dellGli arrestati. Le misure cautelati in carcere, chieste e ottenute dal sostituto Giancarlo Dominjianni, non riguardano Abdessamade Aboussad, 30 anni, marocchino, domiciliato a Torre del Lago, già arrestato dalla polizia stradale pisana nel settembre 2012 con 105 grammi di cocaina. Per l’accusa era lui a fare la spola tra casa e l’Aurelia, nella piazzola dell’ “Happy days” a Migliarino Pisano – chiuso per quindici giorni dal questore Gianfranco Bernabei nell’aprile 2012 perché ritenuto luogo per incontri finalizzati allo spaccio –, per portare la droga a un altro connazionale Brahim Jarmonui, detenuto a Siena e domiciliato a Gallicano. Aboussad e altri quattro destinatari dell’ordine di arresto sono stati fermati ieri in collaborazione con la mobile di Lucca. Il “corriere” Aboussad lavorava per conto di Abdellah Jarmouni, 24 anni, domiciliato a Paganico. Era Abdellah, secondo la polizia, a fargli squillare il telefono per avvertirlo della consegna da fare a Brahim.
Giro albanese. Gli investigatori hanno individuato un’ulteriore rete di spaccio al vertice della quale c’era Klodian Gjergji, 29 anni, domiciliato ad Altopascio, trovato con 10 grammi di cocaina e condannato per direttissima a Lucca a un anno e 4 mesi di reclusione. Klodian nella sua attività avrebbe ceduto lo stupefacente a diversi maghrebini e anche a Mohammed El Montassier, 38 anni, di Ponte a Moriano e a Besmir Kasmi, 27 anni, albanese domiciliato a Migliarino.
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