Trasporti
Alla scoperta di parchi e oliveti
Itinerari turistico-culturali sono stati presentati a molti operatori del settore
LUCCA. Parchi e giardini e albero dell’olivo: sono pronti per essere commercializzati i due itinerari turistico-culturali, promossi dal progetto We.Come, che porteranno alla scoperta di una Lucca insolita.
Le due rotte culturali, infatti, sono state presentate ai molti tour operator venuti in città per seguire l’evento finale del progetto We.Come, acronimo di hidden WondErs of our Common European heritages.
Il progetto, che vede come capofila Lucca Promos, è promosso e cofinanziato dalla Commissione europea con l’obiettivo di creare un sistema di promozione del patrimonio culturale, naturale e sociale lungo i due itinerari turistici, già riconosciuti dal Consiglio d’Europa come percorsi di eccellenza, che attraversano Italia, Turchia, Gran Bretagna, Grecia e Albania.
I due percorsi propongono un viaggio particolare sulle tracce di parchi, giardini e olivi: partendo dalla nostra provincia, le rotte raggiungono il Kent (Gran Bretagna), proseguendo poi verso l’Albania, a Saranda, continuando in direzione Sud Peloponneso, Grecia, fino alla città di Trabzon in Turchia.
Sono la primavera e l'estate le stagioni migliori per scoprire i parchi, i giardini e gli uliveti della provincia, dai più famosi a quelli fuori dalle rotte classiche. Cinque giorni di visite e passeggiate, uno per ognuna delle zone collinari e pianeggianti del territorio: la Domus Romana e Palazzo Pfanner, con il suo giardino barocco ideato da Filippo Juvarra; la Torre Guinigi con i suoi lecci secolari, arrivando fino all'Orto Botanico, dove si possono scoprire specie endemiche e piante provenienti da tutto il mondo. E ancora: Villa Bernardini a Vicopelago con l'emozionante giardino di verzura, Villa Torrigiani a Camigliano inserita nel contesto collinare lucchese, Montecarlo con le sue cantine, fino al Compitese, alla scoperta dei percorsi delle Antiche Camelie della Lucchesia, tra ville nobiliari, pievi, frantoi e la piantagione del tè, unica in Italia. Non restano escluse la Mediavalle con il giardino di Casa Pascoli, la Versilia con la pieve di Camaiore e Villa Borbone a Capezzano Pianore e l'Alta Versilia con Seravezza, alle pendici delle Alpi Apuane, e il suo Palazzo Mediceo.
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