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Lucca

Diciotto arresti dei carabinieri per un maxi giro di droga

Diciotto arresti dei carabinieri per un maxi giro di droga

In manette è finito anche il gestore dell’Osteria Vecchio Bigio di Porcari, Massimiliano Fornaciari

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C’è il gestore di un ristorante di Porcari al centro dell’indagine che ha portato a 18 misure cautelari (17 delle quali già eseguite) messe in atto dai carabinieri. Si tratta di Massimiliano Fornaciari, 34 anni, gestore dell’osteria Vecchio Bigio che secondo le accuse si riforniva da numerosi spacciatori albanesi per poi rivendere cocaina e hashish a giovani delle zone di Porcari, Montecarlo, Capannori, S. Anna. Con un volume di affari superiore a quello della sua attività commerciale. Durante la perquisizione i carabinieri hanno rinvenuto in un magazzino adiacente il locale un panetto di 46 grammi di marijuana e una bilancina di precisione.

Tra gli arrestati altri due italiani: Paolo Dello Iacopo, 49 anni di Tirrenia e Mario Di Biase, 49 anni, residente a Montemurlo. Quest’ultimo - secondo i carabinieri - oltre alla droga forniva ai suo clienti anche escort di alto bordo, provenienti dall’Est Europa.

Le altre misure restrittive hanno colpito albanesi residenti a Capannori, Altopascio, Pisa, Firenze. Tra di loro una delle figure di spicco è Armand Caco, 27 anni, di Pisa, pugile dilettanti e buttafuori in alcuni locali.

Durante le perquisizioni effettuate nella mattinata i carabinieri hanno rinvenuto 5,6 chili di hashish nell’abitazione di via Taddei a Pisa in cui abitava l’albanese Elis Ferizi, 30 anni, che è stato arrestato insieme a un minorenne in corso di identificazione.

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