Il Tirreno

Lucca

barga

Ok al progetto di ampliamento di via XXV aprile

Ok al progetto di ampliamento di via XXV aprile

BARGA. Raggiungere il Piangrande, per chi arriva dallo stradone di San Pietro in Campo o da via Mozza, sarà più facile e soprattutto più sicuro. L’amministrazione comunale, infatti, ha approvato il...

3 MINUTI DI LETTURA





BARGA. Raggiungere il Piangrande, per chi arriva dallo stradone di San Pietro in Campo o da via Mozza, sarà più facile e soprattutto più sicuro. L’amministrazione comunale, infatti, ha approvato il progetto di allargamento di via XXV Aprile, la strada più trafficata ma più pericolosa della parte alta del comune.

Quella che fa da raccordo con via Giovanni XXIII e spunta dalle parti della chiesa del Sacro Cuore. È un’operazione che completa quanto fatto già nel 2008 sotto l’amministrazione Sereni, quando fu eliminata la pericolosa curva che immette al bivio tra via XXV Aprile e via Mozza, con allargamento anche della strada a valle. Nello specifico, si interverrà sul tratto di 400 metri ad una sola carreggiata ma a doppio senso di marcia, che presenta due curve pericolose delimitate dai muretti delle villette spuntate come funghi, e dove la sicurezza per automobilisti e passanti è un optional. L’assessore Giampiero Passini e il sindaco Bonini, che hanno seguito passo passo questa vicenda, sono riusciti ad ottenere finanziamenti per circa 100 mila euro, tra fondi regionali e somme a disposizione dell’ente. A breve partiranno i cantieri, e si conta di rimettere a nuovo la strada entro l’inizio di giugno: «È un bel risultato aver avuto il via libera per i finanziamenti regionali – commentano all’unisono -, perché questo intervento era in programma da anni. Ed ora siamo in grado di garantire una via d’accesso sicura alla zona più popolata di Barga, visto che via 25 Aprile diventerà l’alternativa a via Pietro Funai per raggiungere tutto un intero lato del Piangrande, fino a valle». In effetti, dopo decenni di segnalazioni da parte dei cittadini, la sistemazione e messa in sicurezza dell’arteria fu inserita e approvata nel Piano triennale delle opere pubbliche 2011-2013, ma si prevedeva di renderla operativa nel 2012. Poi, una serie di problemi, in primis le condizioni meteo, hanno procrastinato l’inizio dei cantieri, che apriranno tra pochi giorni: «La strada non sarà utilizzabile fino al termine dei lavori – continuano Bonini e Passini -, ma i disagi saranno sopportabili visti i benefici che arriveranno. È un’operazione che ridurrà anche l’impatto ambientale, visto che ci sarà meno rumore». Da anni i cittadini chiedono un miglioramento della viabilità, e visto lo sviluppo urbanistico conosciuto nell’ultimo decennio, quest’opera giunge a puntino. Anche perché, spesso, lungo questa strettoia si sono verificate scene tragicomiche, con manovre in retromarcia anche di centinaia di metri o frontali improvvisi, per fortuna solo spettacolari.

La Pandolfo Costruzioni srl, l’azienda che si è aggiudicata l’appalto, ha promesso che entro una settimana saranno avviati i lavori di sistemazione, per chiudere nell’arco di un mese la creazione della “mini circonvallazione”. È un’operazione che completa quanto fatto nel 2008 sotto l’amministrazione Sereni, quando fu eliminata la curva che immette al bivio tra via XXV Aprile e via Mozza, con allargamento anche della strada a valle.(n.b.)


Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa