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Lucca

Mercati antiquari bis, il Comune chiede la collaborazione delle botteghe

Mercati antiquari bis, il Comune chiede la collaborazione delle botteghe

Entro oggi gli espositori che vorranno partecipare agli appuntamenti aggiuntivi dell’estate devono riempire e consegnare i moduli

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Se i mercati antiquari bis si faranno, nei mesi estivi, si tratterà solo di mercati sperimentali, non inseriti nel piano del commercio su aree pubbliche. Vorrei affrontare questo percorso insieme alle botteghe antiquarie lucchesi. Tutti i paletti che ho messo all’attuazione dei mercati aggiuntivi hanno il senso di salvaguardare il mercato mensile. Se il progetto va avanti, vorrei portarlo avanti con gli antiquari».

L’assessore al commercio Giovanni Lemucchi vuole sgombrare il campo a timori e polemiche, quelli che ha suscitato la proposta di un gruppo di operatori del mercato mensile di creare un appuntamento in più nei mesi estivi per compensare giornate di mercato invernali che hanno prodotto ricavi pari a zero, in primo luogo per il meteo avverso. La proposta non è stata, almeno sulle prime, condivisa né dalle botteghe delle vie antiquarie né da Confcommercio.

Ieri mattina alla spunta degli espositori del mercato d’aprile sono stati consegnati i moduli - informa lo stesso Lemucchi - da riempire (e consegnare entro oggi) per comunicare l’adesione ai mercati aggiuntivi che - in giugno, luglio e agosto - potrebbero essere programmati per un giovedì. Moduli destinati però solo a chi è concessionario del posto fisso: una clausola in più per assicurare la qualità.

Con le adesioni in mano, entro la prossima settimana il Comune potrà così dire l’ultima parole sui mercati bis, se si faranno oppure no.

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