Toscana
Dalla produzione della “carta paglia” allo spopolamento del dopoguerra
Subito dopo la Seconda guerra mondiale, nel 1951, Villa Basilica sfiorava i tremila abitanti. Secondo i dati del censimento del 2011 sono rimasti “solo” 1.700 residenti. Un problema, quello dello...
Subito dopo la Seconda guerra mondiale, nel 1951, Villa Basilica sfiorava i tremila abitanti. Secondo i dati del censimento del 2011 sono rimasti “solo” 1.700 residenti. Un problema, quello dello spopolamento (soprattutto delle giovani generazioni) che colpisce anche questo comune, ideale cerniera fra realtà fra loro molto diverse. Da un parte, infatti, la piana lucchese, dall’altra Pescia e la “Svizzera pesciatina” e, inoltre, il lungo confine con Borgo a Mozzano e Bagni di Lucca. Un territorio geograficamente non facile, ma che a lungo è stato centrale nell’economia della nostra zona per la grande presenza di cartiere (un tempo era il “tempio” della cosiddetta carta paglia). Da ricordare che, fino alla costituzione del Regno d’Italia, molte frazioni (a partire da Collodi e Veneri) passarono sotto il comune di Pescia. Il sindaco Giordano Ballini (iscritto al Pd ma eletto con una lista civica) spiega che già si è lavorato per combattere lo spopolamento, incentivando la ristrutturazione delle case e prevedendo contributi per l’acquisto delle case in conto interesse.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
