Il dolore
Chiuse per sciopero quasi tutte le farmacie comunali
Protesta dei dipendenti contro la scelta della associazione di non applicare più il contratto nazionale
LUCCA. Chiuse domani per sciopero le farmacie municipali. A Lucca, dice la Cgil, c’è la situazione più grave. «La scelta della associazione delle farmacie municipali di non applicare più un contratto nazionale, ma di inventarsi ed applicare un regolamento unilaterale continua a creare problemi a chi lavora che vede ridursi stipendi e diritti in modo assolutamente arbitrario - tuomnìna Massimiliano Bindocci - A seguito di una iniziativa locale, molte aziende municipali avevano fatto marcia indietro accettando di continuare ad applicare un contratto nazionale scaduto, ma almeno condiviso».
A Lucca la situazione è ancora più grave, secondo la Cgil:«Basti pensare che Alliance Farmacie Municipali Lucca oltre a non rispettare il contratto nazionale non rispetta nemmeno gli impegni sugli organici fissati nella vendita e ribaditi negli accordi sindacali. Il Comune di Lucca deve intervenire per garantire il rispetto degli accordi fissati nella vendita che prevedevano un organico definito assolutamente non rispettato e perché questa partecipazione comunale in Alliance Farmacie Comunali Lucca abbia un senso. Speriamo che con il cambio del presidente di nomina comunale (attualmente è Vincenzo Placido) si realizzi questo cambio di marcia e che l'azienda investa anche per sviluppare e garantire un presidio territoriale adeguato. Anche Altopascio applica il regolamento, ma vige dentro un clima dove il sindacato è assente e l'amministrazione arrogante, pertanto lo sciopero probabilmente non sarà fatto». Resteranno chiuse dunque nella Lucchesia le farmacie comunali di Lucca e Bagni di Lucca escluso la 24 ore e S. Angelo perché di turno, e forse la farmacia di S. Vito.
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