La manifestazione
Una no stop di musica con De Gregori e i giovani
Il concerto gratuito del cantautore in programma il 1º maggio a Capannori sarà preceduto da tre giorni che vedranno tante band sul palco di piazza Moro
CAPANNORI. Una no stop musicale per festeggiare un lavoro che c'è sempre meno, ma con la speranza di una nuova politica che inverta la drammatica spirale della disoccupazione.
Che colpisce soprattutto i giovani. E saranno proprio i giovani attraversano la musica i protagonisti del 1º maggio a Capannori accanto al “principe” Francesco De Gregori che si esibirà nel giorno della festa dei lavoratori in piazza Aldo Moro alle 18 in un concerto gratuito che richiamerà un grande pubblico per ascoltare le canzoni di “Sulla strada” che dà il titolo al suo ultimo album e il meglio del suo repertorio (da Viva l'Italia a Buonanotte Fiorellino, da Generale a Sempre per Sempre e la Donna Cannone).
Da nove anni il 1º maggio è a Capannori. Un appuntamento tradizionale imperdibile, il più importante del panorama toscano, che ha visto esibirsi Elio e le Storie Tese, Fiorella Mannoia, PFM, Nomadi e Samuele Bersani. Musica di grande livello, un momento di aggregazione per giovani e famiglie e ricadute positive anche per il commercio locale.
Il festival. Quest'anno più che mai il Comune di Capannori ha scelto la musica per lanciare messaggi forti sul lavoro.
Non solo la presenza di uno dei big della canzone d'autore italiana, ma anche “Quelli che aspettano il 1° Maggio” con due serate di “Musica a km 0” con la partecipazione di band locali ed associazioni culturali.
Sabato 27 aprile (dalle 18), in piazza Aldo Moro, si esibiranno Maneggiare con cura (alternative rock), Panico (crossover), Tombeto centrale, Courgettes, Gonzaga (alternative), Courgettes (motown), Actias Luna e il Quintetto jazz della Civica Scuola e il dj capitano Acab.
Domenica 28, dalle 18, si esibiranno Bank Robbers (ska), Free-go (rock), Renegades (rock), Tarantola 31 (etno-surf), Soul Men.
Martedi 30, dalle 21, spazio a Capannorasta con la Shanty Band, festival dedicato al reggae, la musica resa celebre da Bob Marley.
«Il concerto di De Gregori è uno degli eventi più importanti a livello regionale - dice il sindaco Giorgio Del Ghingaro, un fan del cantautore romano (“l'ho visto per la prima volta nel 1982 ad una festa dell'Unità”) - ma quest'anno abbiamo voluto dare spazio anche ai talenti e band emergenti del territorio che vorrei coinvolgere tutto l'anno invitandole a sfruttare gli spazi di Artemisia, Artè e il parco pubblico per farsi conoscere. In questa cornice musicale parleremo anche del lavoro che purtroppo affligge molte famiglie».
Il Comune ha reso pubblici i costi della kermesse.
La giornata intera, compreso il concertone, costerà 108mila euro (Iva compresa) con il contributo per il 50% di Regione e Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca che cofinanziano l'iniziativa.
L'altra metà a carico dell'amministrazione comunale. Le voci di spesa dell'evento comprendono il cachet di De Gregori, ospitalità artisti e tecnici, rimborso spese alle band, service audio, sicurezza, pubblicità e manifesti, palco, gazebi, transenne, spese relative alla Siae e il personale organizzativo.
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