Il Tirreno

Lucca

«Mancato il confronto»

Trasferimenti, la Cgil bacchetta il Comune

LUCCA. Non è stata indolore l’azione di cambiamento del Comune sugli organici degli uffici. Di lamentele al sindacato ne sono arrivate. Da parte di Giovanna Lozopone, segretario provinciale della...

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LUCCA. Non è stata indolore l’azione di cambiamento del Comune sugli organici degli uffici. Di lamentele al sindacato ne sono arrivate. Da parte di Giovanna Lozopone, segretario provinciale della funzione pubblica Cgil, il sindacato più rappresentativo dei dipendenti comunali, arriva oggi un invito, particolarmente al sindaco Alessandro Tambellini, «a procedere in modo più partecipato, a prevedere un confronto maggiore su questi temi».

E lo dice con non poca amarezza. «Dei trasferimenti - spiega Giovanna Lozopone - siamo stati informati molto tardi, non abbiamo potuto verificare se i trasferimenti erano adeguati. Adesso la Rsu ha chiesto su quale principio sono stati condotti. Speravamo sinceramente che ci fosse più condivisione su questi temi, consapevoli del fatto che i trasferimenti all’interno dell’ente sono a discrezione dello stesso».

La segretaria provinciale della funzione pubblica si augura che «i trasferimenti non abbiano avuto in alcun caso un intento punitivo e che da parte delle persone coinvolte ci sia stata disponibilità ad accettare un altro incarico. Ma che da parte loro ci sia anche conoscenza del nuovo settore in cui vanno a lavorare: ne va anche del servizio che viene reso ai cittadini».

«Sarebbe auspicabile - aggiunge Giovanna Lozopone - che i lavoratori potessero collaborare con l’amministrazione. Mi auguro che almeno le scelte fatte siano state condivise da dirigenti e posizioni operative. In ogni modo, sul piano del dialogo si poteva fare di meglio, soprattutto si poteva agire in modo più partecipato. Per questo come Cgil auspico che su tutta la questione che attiene ai lavoratori ci sia sempre un confronto vero. E mi auguro davvero che sia il sindaco in persona a mettere le mani su tutta quanta la partita. Occorrono confronto e collaborazione, nel rispetto dei ruoli, tra l’amministrazione da una parte, il sindacato e la Rsu dall’altra. Il personale è sempre meno, idem i soldi - continua - e le competenze richieste, invece, continuano ad aumentare».©RIPRODUZIONE RISERVATA

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