Il dolore
Sorveglianza speciale a Palmeri, si decide
LUCCA. Il tribunale in composizione collegiale (giudici Annarumma, Di Grazia, Silvestri) ha tenuto l’udienza per decidere sulla richiesta della questura di sottoporre Andrea Palmeri alla sorveglianza...
LUCCA. Il tribunale in composizione collegiale (giudici Annarumma, Di Grazia, Silvestri) ha tenuto l’udienza per decidere sulla richiesta della questura di sottoporre Andrea Palmeri alla sorveglianza speciale per la durata di tre anni. Provvedimento che implica determinate limitazioni alla libertà personale, che devono sempre essere motivate da provvedimenti giudiziari impugnabili in più gradi di giudizio.
I giudici si sono riservati la decisione, che dovrebbe essere resa nota nei prossimi giorni.
Il collegio può accogliere la richiesta della questura, oppure rigettarla o anche modificare la durata della sorveglianza speciale, che può durare da uno a cinque anni.
All’udienza (pubblico ministrero Ingangi) è comparso Palmeri, difeso dall’avvocato Fusi.
La richiesta della questura trae origine dall’aggressione che Palmeri, 34 anni, estremista di destra, ex generalissimo dei Bulldog, aveva compiuto all’esterno del locale “Ottavo Nano” ai danni del cameriere Stefano Benassi, finito in ospedale e operato.
La sorveglianza speciale prevede il divieto di uscire di casa dalle 19 alle 7 del mattino, di partecipare ad assemblee e di frequentare pregiudicati. Già in passato Palmeri era stato sottoposto per 18 mesi alla sorveglianza speciale.
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