Il Tirreno

Lucca

«Non siamo manovrati da Sereni»

«Non siamo manovrati da Sereni»

La risposta del «Comitato in difesa del cittadino» alle accuse del M5S

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BARGA. Nessuna divisione, ma appello all’unità. Non senza stilettate nei confronti degli attivisti del Movimento 5 Stelle di Barga. Il Comitato in difesa del cittadino ci tiene a mettere i “puntini sulle i” sulla vicenda ospedale, e per mezzo della sua referente Francesca Tognarelli, rigetta le accuse piovute dai “grillini” come apparso sulle colonne de Il Tirreno.

«In nessun volantino  o comunicato stampa il Comitato in Difesa del Cittadino ha mai messo “regole di vecchia politica” in mezzo alle cose vitali per la zona come asseriscono i grillini di Barga e tanto meno hanno manifestato forme di propaganda elettorale». Dunque, il Comitato conferma la sua apoliticità, e rigetta le affermazioni del M5S, secondo cui il regista occulto dell’operazione sia l’ex sindaco Umberto Sereni”. Secondo, la Tognarelli, tale teorema nasce dall’assioma che, essendo la stessa referente stata per dieci la segretaria del sindaco, la identificano con l’ex primo inquilino di Palazzo Pancrazi: «È una cosa che non ci pare corretta e non porti a nulla. Per quanto riguarda le accuse, come dicono loro, rivolte all’ex sindaco Sereni, non riguardano questo comitato. Sarà lui stesso, se lo vorrà, a controbattere. Dietro al nostro Comitato  non c’è Sereni… magari!». Quindi, non si vuol più sentire la parola spaccatura, visto che la partita sull’ospedale appartiene a tutti, nessuno escluso: «È l’ora che i “grillini” la facciano finita sulle false  presunte divisioni fra cittadini e Comitati che, oltre ad accrescere inutili polemiche,  non fanno altro  che del male alla nostra Zona rivoltandosi contro di noi e andando a nostro discapito. Avrebbero voluto cavalcare l’onda, e oggi si vedono sopraffatti dal nostro Comitato che, a differenza loro,  sta lavorando giorno e notte per la difesa del San Francesco ed ha al suo seguito tantissimi cittadini che lo condividono.Noi, Comitato aperto a tutti, a titolo personale e non partitico, lottiamo e continueremo a lottare tutti insieme per il nostro Ospedale. Le battaglie si vincono con l’unità. I cittadini hanno dato anche troppo».

Nicola Bellanova

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