Sicurezza
L’opposizione: «Disavanzo ridotto aumentando le tasse e vendendo tutto»
L'opposizione di centrosinistra contesta le cifre del bilancio di Montecarlo. «L'amministrazione si è vantata di essere stata capace di ridurre il disavanzo dell'ente da oltre 1,2 milioni di euro a...
L'opposizione di centrosinistra contesta le cifre del bilancio di Montecarlo.
«L'amministrazione si è vantata di essere stata capace di ridurre il disavanzo dell'ente da oltre 1,2 milioni di euro a poco più di mezzo milione in un solo anno – dice capogruppo Silvio Michi della lista Montecarlo è Bellissima – è così toccato a noi dire che gli entusiasmi emersi anche negli ultimi due mesi di continue apparizioni del sindaco sulla stampa apparivano abbastanza fuori luogo. La riduzione del disavanzo è stata consentita dall'inasprimento fiscale e dalla stretta sulla spesa inevitabili, dalla svendita del patrimonio pubblico dell'ente tuttora in corso, nonché dall'aver acconsentito alla cementificazione di terreni già agricoli per aumentare le entrate da oneri di urbanizzazione. Nel rendiconto 2012 vengono considerati come recuperabili crediti per oltre 150 mila euro di sanzioni per violazione del codice della strada irrogate tra il 2008 e il 2010. I pagamenti di queste sanzioni conseguiti effettivamente nel 2012 superano di poco le 8mila euro. Chiaramente, essendo gli amministratori attuali occupati a riempire le buche da essi stessi scavate, i tempi e le attenzioni da dedicare al patrimonio di Montecarlo, dal restauro insoddisfacente del palazzo Pellegrini Carmignani alle mura medievali che si sbriciolano, sono alquanto ridotti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google