La manifestazione
Capannori vuole garanzie
Il sindaco Del Ghingaro: «Intanto sistemiamo viale Europa»
LUCCA. Perplesso, dubbioso, agguerrito nel difendere il proprio territorio, deciso a chiedere un salto di qualità. Tradotto, impegni precisi, nero su bianco, che non si prestino a fraintendimenti e che permettano di realizzare quelle opere che il suo consiglio comunale chiede in maniera compatto «perché interpreta i bisogni dei cittadini».
Giorgio Del Ghingaro, sindaco di Capannori, come al solito non le manda a dire. Senza giri di parole, affonda il coltello e va diritto al cuore del problema. Anche a costo di andare controcorrente, almeno rispetto agli altri due amministratori inviati dal Tirreno. «I finanziamenti per gli assi viari non ci sono e non ci saranno mai. Siamo qui a parlare del nulla. Ma qualcosa dobbiamo e possiamo fare, come dimostra la cifra di 500mila euro che il mio Comune ha inserito nel piano triennale dei lavori pubblici per rendere più sicuro il viale Europa, arteria attraversata ogni giorno da un numero impressionate di mezzi pesanti e di auto. Capannori - dice Del Ghingaro - ha fatto la sua parte in ossequio agli accordi presi con Regione e Provincia in prefettura: adesso mi attendo altrettanto impegno dagli altri enti coinvolti».
Del Ghingaro ripete quanto già affermato al nostro giornale. E cioè di essere indispettito (ma è un eufemismo) dal fatto che Anas ritiene prioritaria la realizzazione dell’asse nord-sud. «Così facendo si toglierebbe il traffico dai viali della circonvallazione di Lucca e lo si scaricherebbe interamente sul mio territorio, segnatamente su viale Europa. Bella roba. Io non ci sto. I miei cittadini non ci stanno. È un giochetto scorretto che rifiutiamo perché stiamo discutendo di un’arteria dove ci sono spesso incidenti, anche mortali, e dove per l’inquinamento il tasso di mortalità per tumore è purtroppo in crescita. E allora sottolineo che occorre subito fare qualcosa per migliorare la situazione realizzando gli impegni presi. Ossia rotatorie, marciapiedi, attraversamenti pedonali sicuri, piste ciclabili. Gli accordi in questo senso risalgono al 2011, ma non sono mai stati rispettati. E ora Anas ci viene a dire che prima si fa l’asse nord-sud e poi si vedrà? No, dico no. Capannori ha sempre rispettato la parola data, il Comune non si è mai tirato indietro, ma non vuole essere preso in giro. Quindi, la nostra disponibilità verso l’intero nuovo sistema viario c’è e ci sarà, ma deve essere realizzato tutto il progetto, e non solo una parte. Quella che ci penalizzerebbe. Colpirebbe i residenti e le aziende. Avanti, ma con convinzione, celerità e concretezza. E se la Provincia volesse dare a Capannori la gestione di viale Europa, ne sarei ben contento».
Duccio Casini
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