Finanza
Treni più veloci per Firenze
Il comitato dei pendolari incontra l’assessore regionale Ceccarelli
LUCCA. Nuovo incontro tra il comitato pendolari Lucca-Firenze e l'assessore regionale Ceccarelli in merito al trasporto su treno. Per la zona della Lucchesia e delle zone limitrofe erano presenti più persone oltre al comitato pendolari Lucca-Firenze. In particolare è intervenuto l'ex assessore provinciale Silvano Simonetti in difesa delle "piccole stazioni", oggetto delle ipotetiche chiusure, e contro la riduzione del numero dei treni a disposizione sulla linea Viareggio-Firenze. Sulla stessa posizione sono intervenuti anche il comitato di Borgo a Buggiano.
Il comitato pendolari Lucca-Firenze ha amaramente constatato ed evidenziato che sempre più persone utilizzano più volentieri il pullman del treno a causa dei frequenti disservizi e le carenze di servizio di quest'ultimo mezzo che al contrario dovrebbe essere più competitivo e veloce del primo. Il comitato pendolari Lucca-Firenze, nel proprio intervento, ha quindi posto l'accento su due aspetti: è indispesabile che il capolinea di arrivo dei mezzi VaiBus/Lazzi a Firenze permanga nelle vicinanze della stazione S. M. Novella in modo tale mantenere l'intermodalità dei mezzi (treno/pullman).
Inoltre c’è la necessità della velocizzazione della linea Lucca-Firenze almeno per due treni la mattina e due nel pomeriggio.
Il comitato pendolari Lucca-Firenze ha nuovamente consegnato alla Regione e per la prima volta all'assessore Ceccarelli, un documento tecnico elaborato proprio su questi temi.
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