Il Tirreno

Lucca

Sdraiati in piazza contro i licenziamenti

di Arianna Bottari
Sdraiati in piazza contro i licenziamenti

Manifestazione di protesta degli operai Wepa per il taglio di 70 posti. Il 9 maggio incontro cruciale all’Assoindustriali

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CAPANNORI. Centottanta lavoratori della Wepa invadono Lucca per manifestare contro il piano di esuberi presentato dall’azienda. Un lungo corteo che con bandiere e fischietti ha invaso prima piazza Bernardini, dove si trova la sede dell’Associazione degli industriali, e poi è arrivato in piazza Napoleone, tra slogan e fischi di protesta, in particolare rivolti all’amministratore delegato di Wepa, Cristiano Battelli. All’arrivo in piazza Napoleone, decine di operai si sono sdraiati a terra, davanti a Palazzo Ducale, per ribadire tutta la loro contrarietà nei confronti di un piano che rischia di mandare a casa 70 di loro. Intanto, oggi c’è stato un incontro con i sindacati per ottemperare alle procedure di legge per il passaggio di proprietà della cartiera di Pian della Rocca, acquisita dalla RotoCart.

C’è amarezza tra i lavoratori e c’è anche la paura di rimanere senza lavoro, nonostante solo pochi mesi fa (era l’ottobre del 2012) l’azienda avesse detto sì a un accordo che escludeva esuberi. Proprio per questo, ieri mattina, in così tanti sono arrivati in città.

«La situazione è tutt’altro che facile – commenta Walter Fattore, della Fistel-Cisl – Non mi sorprendo che in così tanti abbiano manifestato. La protesta, pacifica, ha avuto un grande successo e speriamo che questo possa servire a riaprire le trattative. È chiaro che non possiamo accettare il piano di ristrutturazione presentato da Wepa. Consideriamo le procedure adottate assolutamente non corrette. La posizione dei sindacati è chiara e la manifestazione l’ha ribadita con forza. Ora rimaniamo in attesa dell’incontro tra l’azienda e la Provincia, che si terrà il 23 aprile. Dopo questo incontro, ce ne sarà un altro cruciale, al quale parteciperemo anche noi. La riunione, organizzata nella sede di Assindustria, è prevista per il 9 maggio».

Un incontro importantissimo anche per Fabio Graziani, della Slc-Cgil. «Solo in quel momento capiremo se Wepa vuole veramente aprire al confronto e trovare una soluzione condivisa, o se ha intenzione di rimanere ferma sulla sua posizione».

. Nel pomeriggio, la protesta dei dipendenti della Wepa si è spostata davanti ai cancelli degli stabilimenti del gruppo e, in particolare, a quello dello stabilimento di Fossa Ralletta, a Porcari. Intanto i rappresentanti del centrosinistra di Capannori hanno incontrato alcuni lavoratori della Wepa di Salanetti per intraprendere un percorso condiviso a sostegno e tutela dell’importante azienda del territorio. Si è costituito un presidio permanente con compiti di monitoraggio della situazione occupazionale dell’intera zona comunale. A coordinare il gruppo sarà Giacomo Bini, lavoratore della Wepa. Il Comune di Capannori sarà presente al tavolo del 23 aprile a Palazzo Ducale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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