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Bagni-Sistema ambiente, ok alla rescissione

Bagni-Sistema ambiente, ok alla rescissione

La delibera passa con l’astensione dell’opposizione. Il sindaco Betti: «Era un atto dovuto»

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BAGNI DI LUCCA. È deciso. La revoca del contratto con Sistema Ambiente è diventata effettiva nell’ultima seduta del Consiglio comunale di mercoledi scorso.

Nero su bianco dunque, con il solo voto della maggioranza, visto che l'opposizione compatta ha deciso di non partecipare alla votazione abbandonando l'aula dopo una dichiarazione ufficiale letta dal consigliere Marco Pelagalli. Questo perché dai banchi dell'opposizione si è rilevato quanto la questione affrontata dalla nuova amministrazione merita il massimo plauso ma che per quanto li riguarda, tutto è avvenuto a loro insaputa. La rescissione del contratto era già stata prevista e inoltre la pratica di scioglimento è stata portata a loro conoscenza solo un giorno prima. È mancato il tempo per confrontarsi e dialogare su questa importante decisione, così come invece deve avvenire per questioni di rilievo. Per questi motivi, non potendo giudicare in sole 24 ore si è deciso in modo compatto di astenersi dal voto.

La decisione di revocare la convenzione, spiega l'assessore De Mattia, come prevista dal contratto in caso di gravi inadempienze, è stata presa dall'Amministrazione dopo le grosse discrepanze riscontrate nella fatturazione, tutte a scapito del Comune. Incongruenze su prezzo e quantitativi che hanno dato il via in questi giorni a controlli anche sugli anni precedenti. Inoltre tutti servizi affidati devono essere ridiscussi entro dicembre di questo anno.

Ma a questo punto, alla luce di questa clamorosa decisione, definita dal sindaco un atto dovuto, dopo che le irregolarità riscontrate sono state portate davanti alla Procura e dopo aver intentato anche una causa civile, cosa succede? «Nessun problema per i cittadini, rassicura l'assessore De Mattia, nessuna immondizia per strada, infatti l'azienda è obbligata a proseguire comunque il suo lavoro, semplicemente perché non si può interrompere un pubblico servizio. Nel frattempo l'amministrazione valuterà le soluzioni migliori da prendere nel prossimo futuro. Le soluzioni da considerare sono tre: l'affidamento in house, cioè direttamente dal Comune che a quel punto gestisce il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti; oppure la collaborazione tra pubblico e privato; terza ipotesi indire un nuovo bando di gara a cui possano partecipare le varie aziende del settore, al quale può partecipare la stessa Sistema Ambiente».

Tra gli altri punti all'ordine del giorno spiccano le soluzioni prese riguardo alla nuova tassa sui rifiuti che per decisione del Governo da questo anno si va ad accorpare ad altri servizi indivisibili, in poche parole la Tarsu. Per venire incontro alla popolazione l'assessore alle finanze Citti informa che si è deciso di sfalsare le scadenze delle rate per non accavallarle con altre. Le scadenze dalle 3 previste sono passate a 4: il 30 di maggio, il 30 di luglio, il 30 di settembre e l'ultima il 30 di novembre, maggiorate dello 0,30% al mq. come previsto dalla legge. In questo modo l'ultima rata non andrà ad aggiungersi a quella di dicembre dell'Imu. Per quanto riguarda la CLAP, nella stessa serata il Comune di Bagni di Lucca ha provveduto allo scioglimento di questa azienda, per un riordino della gestione del trasporto pubblico. Atto dovuto perchè la CLAP S.pA. confluirà in Ctt. Nord S.r.L.

Rossana Federighi

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