Il Tirreno

Lucca

Tutti insieme al Galli Tassi a partire dal 13 settembre

di Luca Tronchetti
Tutti insieme al Galli Tassi a partire dal 13 settembre

Nessuna proroga dal Ministero e soppressione della sede distaccata di Viareggio Il presidente del tribunale incontra il sindaco per i lavori legati all’accorpamento

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LUCCA. Indietro non si torna. La riforma si farà, naturalmente a costo zero. E senza che, al momento, vi sia la possibilità di ampliare la cittadella giudiziaria spostando il comando della polizia municipale da piazzale San Donato nel fabbricato vicino a piazzale Risorgimento utilizzato sino a 6-7 anni fa dalla Guardia di Finanza o in altri contenitori deputati all’occorrenza. Così i circa 50 dipendenti della sezione distaccata di Viareggio (6 giudici equamente distribuiti tra civili e penali e una quarantina tra cancellieri, applicati, segretari e impiegati) entro il 13 settembre si troveranno catapultati nel complesso del Galli Tassi. Nella tarda mattinata di ieri c’è stato un nuovo breafing in Comune: da una parte il presidente del tribunale Francesco Mormino, il procuratore Aldo Cicala e il funzionario Daniel Cantilena e dall’altra il sindaco Alessandro Tambellini con lo staff dell’ufficio tecnico comunale. Obiettivo: far quadrare i conti, pardon gli spazi.

Fatti più in là. Le aule d’udienza penale sono e resteranno quattro. Semmai saranno riorganizzati i turni in modo che anche i processi con il giudice monocratico di Viareggio potranno essere celebrati in contemporanea. Per le udienze civili verranno utilizzati anche gli spazi della biblioteca. Parte del personale del civile verrà accorpato in modo da lasciare libere un paio di stanze per destinarle ai giudici. C’è anche l’ipotesi - al vaglio degli uffici tecnici - di ricavare uno spazio congruo dove attualmente si trova l’ingresso della cancelleria penale. E ci sono delle stanze libere nelle ex torrette dove collocare assistenti di cancelleria e giudici del penale.

Ufficio notifiche. In soccorso al Galli Tassi anche l’ex tribunale di via Carrara. Una quindicina di dipendenti provenienti dall’ufficio notifiche dalla sede di Viareggio verranno collacati all’interno del vecchio palazzo Littorio che sino alla fine degli anni Ottanta ha ospitato tribunale e procura. All’interno infatti ci sono già gli altri impiegati dell’Unep oltre agli uffici e al personale del giudice di pace. Verranno effettuati dei piccoli lavori di risistemazione dei locali per fare in modo che vi sia posto per tutti.

Sicurezza sul lavoro. La parola d’ordine è una sola: ottimizzare gli spazi recuperabili. E farlo rispettando le normative legate alla sicurezza nei luoghi di lavoro. Il consulente della procura, ingegner Gambuzza, dovrà verificare con i tecnici del Comune se le soluzioni proposte sono adatte e in linea con la legge 626. C’è poi da tener presenti i diktat della Soprintendenza che non potrà dare l’okay a qualunque tipo d’intervento. Entro fine aprile una commissione di tecnici effettuerà i sopralluoghi necessari per dare il via all’unificazione degli uffici giudiziari.

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