Sicurezza
Tassa di soggiorno alla verifica
Comune e operatori: appuntamento a ottobre per riflettere su termini e modalità di applicazione
LUCCA. Appuntamento a ottobre per rivedere (eventualmente) i termini e le modalità di applicazione della tassa di soggiorno. Anche se adesso, a due settimane compiute dall’entrata in vigore della tassa sui turisti, le tensioni sembrano almeno in parte stemperate, il clima più disteso fra operatori delle strutture ricettive e amministrazione comunale.
Trentatré strutture (su 340 presenti sul territorio comunale) hanno partecipato ieri all’incontro convocato dal Comune nel salone al piano terra della Pia Casa sulla tassa di soggiorno e sugli intoppi che ha comportato. Tre ore di immersione totale su modalità di riscossione della tassa, valutazioni sull’adozione o meno di un bollettario specifico, problemi vari. Da una parte albergatori, molti titolari di B&B; dall’altra l’assessore al turismo Patrizia Favati con il funzionario dell’ufficio turistico Angelo Nencetti e le referenti, per la tassa di soggiorno, all’interno di ufficio turismo e ufficio tributi. Tanti quesiti sono arrivati, domande e relative risposte: tutto questo contributo di informazione sulla tassa di soggiorno sarà subito pubblicato sul sito del Comune alla voce tassa di soggiorno, dopo i Faq già presenti, spiega Patrizia Favati.
Niente bollettario. Alla fine, continua l’assessore, la platea ha preferito non adottare alcun bollettario specifico per giustificare al turista il pagamento della tassa. «È stata preferita - dice Patrizia Favati - l’opzione di inserire la tassa in fattura con la dicitura “esente da Iva”. Noi il bollettario lo avremmo fornito, ci eravamo informati, non era una spesa enorme».
Un nuovo conto corrente. A giorni, spiega ancora l’assessore, il Comune attiverà il conto corrente su cui confluirà il gettito della tassa.
Sperimentazione fino a ottobre. «Le difficoltà di applicazione della tassa - riflette Patrizia Favati - discendono soprattutto dall’oscillazione del prezzo. Il sistema che abbiamo applicato è più laborioso di quello basato sulle stelle attribuite alla struttura ricettiva, ma più equo. Si tratta comunque di una sperimentazione. Per questo ho proposto agli operatori di incontrarci a ottobre: se vorranno rivedere i termini della tassa lo faremo tutti insieme».
Tassa anche per le abitazioni in affitto. Gli operatori hanno recepito con favore anche la proposta della maggioranza consiliare, approvata in consiglio comunale, di chiedere alla Regione di inserire anche gli affitti privati ai turisti nelle strutture che praticano la tassa di soggiorno. «Qualche privato - aggiunge l’assessore - ci ha già telefonato per chiederci come fare. Ma il percorso sarà lungo: toccherà alla Regione cambiare la legge regionale sulla tassa di soggiorno».
Guide non autorizzate, scattano i controlli. Polizia municipale e guide regolari insieme per combattere le guide non autorizzate. L’attenzione è focalizzata in particolare sugli accompagnatori dei gruppi turistici che operano però anche come guide. I controlli mirano a individuare le guide europee senza autorizzazione. «Un altro fronte su cui ci adoperiamo per dare più qualità al nostro turismo», aggiunge Patrizia Favati.
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