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Quattro giorni di musica con De Gregori e le band

Quattro giorni di musica con De Gregori e le band

Oltre al concerto gratuito del 1º maggio piazza Moro ospiterà altri appuntamenti L’intera kermesse costa 110mila euro, il Comune di Capannori ne paga la metà

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CAPANNORI. Conto alla rovescia per l’appuntamento in piazza Aldo Moro (davanti al Comune) con il concerto del Primo maggio, in cui si esibirà Francesco De Gregori. Domani è prevista la conferenza stampa per la presentazione dell’intera kermesse, che quest’anno si articolerà in più giorni di musica e non soltanto nell’evento clou del 1º maggio. Stando alle indiscrezioni, l’amministrazione Del Ghingaro avrebbe in mente una quattro giorni di musica dove a essere protagonisti – oltre a De Gregori – siano le band del territorio. Il comune di Capannori, quindi, festeggia la giornata dei lavoratori, come di consueto, con il concerto di un cantante noto del panorama italiano.

Quest’anno ha deciso di affiancarvi una precisa scelta di valorizzare l’arte musicale prodotta da molti ragazzi e ragazze del territorio, offrendo loro la possibilità di esibirsi in piazza, sullo stesso palco che il Primo di maggio accoglierà De Gregori. Da sabato 27 fino al 1º maggio piazza Aldo Moro sarà un vero e proprio palcoscenico a cielo aperto, dove il talento di molte band potranno essere ascoltate dagli amanti della musica e da tutti coloro che vogliono trascorrere i festivi e i pre-festivi legati alla giornata dei lavoratori in un clima di buona musica, grazie alla passione di tanti giovani musicisti.

Da nove anni, il concerto del Primo maggio rappresenta un appuntamento di richiamo per i capannoresi, per i cittadini dei Comuni limitrofi e anche per molte persone provenienti da tutta la Toscana. L’intera kermesse (quattro giorni di musica, più pulizia dei luoghi e la messa in sicurezza) costa circa 110.000 euro, Iva compresa. Trattandosi di una manifestazione riconosciuta a livello regionale, come ogni anno, la Regione cofinanzia l’iniziativa, dando un contributo economico, e come ogni anno l’amministrazione ha chiesto un contributo alla Fondazione Cassa di Risparmio, la quale ha sempre partecipato alle spese per finanziare un’iniziativa che da un lato festeggia i lavoratori e l’importanza del lavoro, e dall’altro crea un momento di socializzazione che dà valore al vivere in una comunità. Di solito, quindi, l’erario comunale sostiene circa il 50% della spesa complessiva.

Accanto al concertone, divenuto una tradizione simbolo dell’amministrazione Del Ghingaro, quest’anno il comune ha voluto dare un’opportunità alla creatività e al talento dei ragazzi e delle ragazze che vivono nel territorio di Capannori e dell’intera Piana. Non solo Del Gregori quindi. Ma una quattro giorni di musica all’insegna dell’estro e dell’inventiva dei giovani.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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