Sicurezza
Nuovo atto vandalico ai danni di una chiesa
Hanno gettato benzina sul portone di ingresso. Il parroco: «Non ho nemici, cerco di aiutare tutti, ma non sempre ce la faccio»
LUCCA. Volevano dar fuoco alla porta d’ingresso della chiesa parrocchiale di San Cassiano a Vico emulando quanto è accaduto la mattina del 5 aprile scorso a Massa Macinaia. Un’ipotesi ritenuta plausibile dopo che il parroco del paese, don Ilario Bartolomei, domenica pomeriggio al rientro dalla benedizione di alcune abitazioni aveva scoperto quella chiazza sul portone del luogo di culto che risale all’VIII secolo. «Lì per lì - sostiene il sacerdote che da 46 anni cura le anime dei fedeli di S. Cassiano - ho pensato che qualche cane randagio fosse andato a fare i suoi bisogni sulla porta della chiesa. Ma al mattino successivo quando armato di stracci, acqua e sapone sono andato a pulire mi sono subito accorto che non si trattava della pipì di un animale. Quello strano liquido in realtà era benzina che qualcuno aveva gettato sulla porta forse per poi appiccare il fuoco».
La notte di Pasqua si era verificato un altro strano episodio. Un piolo in marmo sistemato lungo il sagrato della chiesa era stato abbattuto. «Inizialmente pensavamo che fosse stata una macchina parcheggiata nel tentativo di eseguire una manovra. Ma non abbiamo trovato segni di frenata o altri elementi che in modo inequivocabile ci potessero indirizzare nella direzione di un incidente non denunciato dall’automobilista per paura di dover risarcire il danno. Adesso, alla luce di questo ultimo episodio, non ne sono più così tanto sicuro».
Don Ilario Bartolomei non vuol drammatizzare. A titolo precauzionale ha avvertito i carabinieri che hanno effettuato un sopralluogo riscontrando effettivamente tracce del liquido infiammabile sulla porta d’ingresso della chiesa romanica. I militari intensificheranno la sorveglianza nella speranza di dissuadere eventuali malintenzionati a danneggiare l’antica chiesa. «Tengo a precisare - sostiene l’anziano parroco - di non avere nemici. Cerco di aiutare tutti, ma non sempre riesco a farlo».
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