Il Tirreno

Lucca

In fila dal sindaco a chiedere aiuto per trovare un’occupazione

«Sindaco, ho bisogno di un lavoro». Questa domanda è diventata la più ricorrente durante i ricevimenti del primo cittadino che si svolgono tutti martedì mattina in Comune. «L’ultima volta ho ricevuto...

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«Sindaco, ho bisogno di un lavoro». Questa domanda è diventata la più ricorrente durante i ricevimenti del primo cittadino che si svolgono tutti martedì mattina in Comune. «L’ultima volta ho ricevuto una ventina di persone e quasi tutte sono venute a chiedermi di aiutarle a trovare una occupazione. Se posso metto in contatto i cittadini senza lavoro con le aziende che cercano manodopera. Mi sembra un dovere. Ma non sono l'ufficio di collocamento». Ormai, racconta Baccini, è diventata quasi una routine.

E da non da ieri, ma da almeno un paio di anni, quando la crisi è diventata più dura e molte persone hanno perso il lavoro. «Sono cittadini porcaresi, ma ormai vengono anche da fuori, da altri comuni. Un ampio spaccato che va dall'extracomunitario ai giovani fino ai lavoratori tra i 40 e i 50 anni che, avendo perso il lavoro, non riescono a ritrovarlo. Anche qualche donna disperata che non sa più come mandare avanti la famiglia ed accudire i propri figli. E' una situazione drammatica» dice il sindaco di Porcari. Che riceve anche 30-40 persone in un mese e fino a qualche anno fa coloro che cercavano lavoro erano già in difficoltà. «Adesso arrivano da me anche persone che non avrebbero mai immaginato di finire disoccupati. Una situazione che andrebbe indagata meglio e capire come mai tanta gente viene anche dal sindaco.

«Che forse, falliti tutti i tentativi, è un'ultima spiaggia». (n.n.)

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