Il Tirreno

Lucca

Grillini-comitati scontro a Barga

di Nicola Bellanova
Grillini-comitati scontro a Barga

Polemica a colpi di volantinaggi sul futuro dell’ospedale Intanto l’Asl assicura: «PIù sicurezza nel San Francesco»

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BARGA. Tensione che si taglia a fette, e spaccature poi ricucite in extremis. La partita delicata che sta giocando la popolazione di Barga sul futuro dell’ospedale “San Francesco”, sta creando discussioni a non finire. Dopo la presa di posizione del Movimento 5 Stelle, ci sono state polemiche tra i “grillini” barghigiani e alcuni comitati chiamati in causa dagli stessi. A colpi di volantinaggi, ormai dal Giardino in su è nato un “ring” ideologico, che conferma l’impossibilità, seppur temporanea, a cementare e creare un fronte unico in difesa del nosocomio. E allora, gli attivisti del M5S tornano di nuovo a far sentire la loro voce: «La nostra presa di posizione è proprio verso chi mette le regole della vecchia politica in mezzo alle cose vitali per la zona. Additano noi di fare il gioco sporco quando invece siamo noi i primi ad appoggiare tutte le giuste iniziative che però non nascondano forme di propaganda elettorale». Eccolo, dunque, il nocciolo della questione: al comitato in difesa del Cittadino non sono piaciute le accuse dei grillini verso l’ex sindaco Umberto Sereni, viste dallo stesso comitato come un tentativo di identificare politicamente l’associazione di cittadini nata qualche mese fa per discutere di sanità locale. E qui, gli aderenti al M5S (che prima di valutare la stesura e la pubblicazione di queste dichiarazioni hanno svolto una consultazione on line sull’opportunità della mossa), tornano in tackle, ma per fare chiarezza: «Questo antiquato modo di pensare lo si evince anche dai volantini che sono stati distribuiti in giro. Noi siamo un movimento giovane con ottimi propositi, e non ci fermiamo di fronte alla imposizione della nostra giovane età. Ben venga invece chiunque porta avanti le proteste insieme a noi e chiunque la pensi in modo onesto e soprattutto apolitico. Forse questo punto non è stato ben recepito. Noi non ci nascondiamo e da persone oneste continueremo a combattere le cose sbagliate che chi di dovere ha accumulato nei nostri comuni. Divulgare questo messaggio è importante al fine di evitare che chiunque metta in discussione l'unità del nostro movimento e chi sparla del nostro movimento è perché ha paura di quello che possiamo far venire alla luce».

Intanto, tornando sulle segnalazioni in merito al citofono installato all’esterno del “San Francesco”, l’Asl Lucca2 con una nota, smentisce i foschi presagi di progressiva dismissione del servizio di portineria: «Si ribadisce che l’implementazione dei processi di  centralizzazione dei sistemi di monitoraggio e di allarme nell’ospedale di Barga, che verrà attuata nelle prossime settimane dopo una serie di sopralluoghi da parte del personale tecnico aziendale, ha come unico obiettivo il miglioramento dei livelli di sicurezza delle strutture. A questo proposito la direzione aziendale ha definito l’attivazione di un nuovo servizio di vigilanza, che prenderà avvio già entro la fine del mese di aprile, che consentirà il controllo degli ospedali di Barga e Castelnuovo Garfagnana nelle ore notturne».

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