Sicurezza
Consap attacco il Governo «Il 30% in meno di agenti»
LUCCA. Organico ridotto del 30%, difficoltà nel potenziare i controlli sulle strade, necessità di rafforzare e non dismettere i presidi in territorio distanti dai capoluoghi di provincia. Questo l’obi...
LUCCA. Organico ridotto del 30%, difficoltà nel potenziare i controlli sulle strade, necessità di rafforzare e non dismettere i presidi in territorio distanti dai capoluoghi di provincia. Questo l’obiettivo del Consap, sindacato autonomo di polizia, che ieri mattina nelle sede della polstrada in via Pisana ha tenuto una riunione presieduta dal segretario nazionale Gianluca Pantaleoni assieme al segretario generale Consap, Giorgio Innocenzi e al presidente nazionale e funzionario Dia, Mauro Pantano.
Sicurezza e proposte. «L’organico della polstrada di Lucca è sottodimensionato. - osserva il segretario Consap, Giorgio Innocenzi - Siamo nell’ordine del 30% di agenti in meno. Ma non c’è alcuna intenzione da parte dei vertici di potenziare l’organico. Ai poliziotti della stradale si richiedono sempre più sacrifici, ma con un questi numeri è inevitabile che diminuiscano i controlli sul territorio a discapito della sicurezza. Il 27 dicembre usciranno dalle scuole di polizia di Alessandria, Campobasso, Trieste e altre ancora circa 2500 agenti. Forze fresche che devono essere collocate anche in Toscana e soprattutto a Lucca. Noi ci batteremo proprio per fare in modo che questo territorio non venga dimenticato».
Bagni di Lucca da potenziare. «Siamo totalmente in disaccordo con la linea ministeriale dei tagli orizzontali. Vogliono sopprimere la sezione di Bagni di Lucca lasciando una sorta di posto fisso, un presidio fittizio di rappresentanza che non potrà svolgere in concreto nessun intervento. Di fronte al dilagare della criminalità e dei reati commessi al volante ci pare miope e assurdo arretrare le posizioni e dare campo libero a chi vuol delinquere o usare scorciatoie. Il contribuente onesto ha diritto di avere un servizio adeguato e in grado di dare risposte reali. Ci batteremo affinchè la sezione di Bagni di Lucca non venga cancellata e gli agenti dirottati in questura. Problematiche che porremo all’attenzione del nuovo ministro degli Interni».
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