La manifestazione
In un cimitero trovati croci e vasi rubati
LUCCA. Una serie di croci, vasi in bronzo, lumi votivi e altri oggetti funerari è stata rinvenuta all’interno del camposanto di Nozzano. E non si tratta di arredi funebri che vandali in spregio hanno...
LUCCA. Una serie di croci, vasi in bronzo, lumi votivi e altri oggetti funerari è stata rinvenuta all’interno del camposanto di Nozzano. E non si tratta di arredi funebri che vandali in spregio hanno staccato da tombe, urne e loculi marmorei. Ma di oggetti che non appartengono al cimitero in questione. A dare l’allarme sono stati alcuni fedeli che hanno rinvenuto gli oggetti in rame ed ottone abbandonati in una zona del camposanto. D’altronde i furti di quel tipo avvengono spesso nei cimiteri della Lucchesia e della Piana che non hanno più custodi in grado di impedire l’accesso ai malintenzionati. Così alcuni fedeli si sono rivolti al parroco di Nozzano e successivamente ai carabinieri della locale stazione. Il sacerdote, durante l’omelia domenicale, ha lanciato un appello dall’altare affinché i proprietari di quegli oggetti sacri possano rientrare in possesso dei simboli strappati alle tombe dei loro parenti. Un appello rilanciato dai carabinieri di Nozzano che hanno in custodia il materiale rinvenuto e che nessuno ha mai denunciato sinora. L’appello dei militari è rivolto ai fedeli e ai visitatori dei luoghi di culto e preghiera che potrebbero non essersi ancora accorti dei furti avvenuti sulle lapidi dei cari estinti. Nel frattempo proseguono le indagini per scoprire gli autori di furti di oggetti di rame avvenuti dall’inizio dell’anno ad oggi.
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