Il dolore
Wepa, si prova a bloccare i 70 licenziamenti
Il 23 nuovo incontro a Palazzo Ducale con i vertici della multinazionale per sollecitare il dietro front
CAPANNORI. Un incontro per sollecitare il ritiro dei 70 esuberi del reparto extra produzione nei quattro stabilimenti lucchesi della Wepa ed arrivare ad una soluzione della vertenza. Questa la richiesta scaturita dalla riunione tra istituzioni e sindacati avvenuto in Provincia. Un nuovo incontro è stato fissato per il 23 aprile a palazzo Ducale con la convocazione dei vertici della multinazionale tedesca per sollecitare alla direzione aziendale della multinazionale tedesca il ritiro delle procedure di mobilità che coinvolgono 70 lavoratori dei quattro stabilimenti lucchesi e cercare una soluzione alla vertenza.
In queste ore la Provincia prenderà contatto con la direzione dell'azienda per provare una difficile opera di mediazione. È quanto emerso al termine del summita cui hanno partecipato l’assessore provinciale allo sviluppo economico Francesco Bambini, i rappresentanti dei comuni di Capannori, Porcari e Fabbriche di Vallico e le organizzazioni sindacali. Le istituzioni a tutti i livelli, accogliendo le istanze dei sindacati e delle Rsu che chiedono il ritiro dei licenziamenti annunciati dal gruppo cartario tedesco, proveranno a mediare tra le parti sociali e l'azienda, cercando di aprire un tavolo di confronto con i vertici della Wepa. Cresce intanto la preoccupazione tra i lavoratori per il futuro e le proprie famiglie. Dopo la mobilitazione dell'11 aprile si sono fermati gli scioperi negli stabilimenti di Salanetti e Fosso Ralletta. Le prossime azioni di lotta saranno decise nel corso delle assemblee programmate per questa settimana. Il primo appuntamento oggi alle 16 a Salanetti e poi a seguire dagli operai di Fossa Ralletta, con la stessa scansione il giorno successivo. Wepa vuole rimanere in Italia, ma intende tagliare il personale. Chiede il sacrificio di 70 posti di lavoro, dipendenti indiretti (non addetti alle produzioni, quindi impiegati e manutentori) secondo il piano industriale prospettato da Cristiano Battelli, amministratore delegato di Wepa Lucca pochi giorni dopo la vendita dello stabilimento di Piano della Rocca all’azienda RotoCart. La vertenza degli stabilimenti di Salanetti e Fosso Ralletta, che hanno sede nella Piana, interessa i comuni di Capannori e Porcari. Il sindaco Del Ghingaro ha espresso solidarietà ai lavoratori (“sono al loro fianco come un anno fa”) e il sindaco Alberto Baccini, poiché molti porcaresi lavorano nello stabilimento di Salanetti, oltre al fatto che una fabbrica della Westafalia Paper è sul territorio di Porcari. Il giorno prima all'incontro, il 22 aprile, ci sarà l'udienza davanti al giudice del lavoro dopo la denuncia dei sindacati a carico dell’azienda per comportamento antisindacale in seguito alla serrata avvenuta allo stabilimento di Fosso Ralletta.
Nicola Nucci
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