Sicurezza
Batteri nell’acqua a Chiatri, scatta l’allarme inquinamento
Il Comune impone a Geal di fare prelievi e nuovi esami per individuare la causa di questi problemi. La segnalazione è arrivata dall’Asl
Allarme inquinamento acqua a Chiatri. L’acqua dell’acquedotto della frazione di Chiatri infatti, in base a un’ordinanza del Comune, non può essere destinata a usi potabili se prima non verrà sottoposta al trattamento di disinfezione.
L’ordinanza prevede anche che Geal spa, società che gestisce l’acquedotto, provveda immediatamente a individuare la possibile causa dell’inquinamento ed esegua immediatamente operazioni di controllo e manutenzione delle opere di presa, del deposito e dell’impianto di trattamento. Geal dovrà anche procedere a nuovi prelievi microbiologici di verifica lungo la linea distributiva, in ingresso e uscita deposito, comunicando i risultati al dipartimento prevenzione della Asl 2.
L’ordinanza si è resa necessaria dopo la nota con cui l’azienda Usl 2 ha informato che l’acqua erogata dall’acquedotto di Chiatri, visti i risultati delle analisi microbiologiche eseguite, non è idonea ad uso potabile a causa del superamento dei parametri: in particolare batteri coliformi a 37°, enterococchi e colonie a 22°.
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