Sicurezza
Rissa in carcere, due detenuti all’ospedale
Il sindacato Sappe denuncia: «Cos’altro deve accadere perché ci si decida a intervenire sulla situazione critica di Lucca?»
LUCCA. Rissa tra detenuti nel carcere di S. Giorgio. Ne dà notizia il sindacato degli agenti penitenziari, Sappe. «Clima sempre teso nel carcere – dice il Sappe –. L’altra mattina è scoppiata una rissa fra i detenuti della terza sezione, dove sono complessivamente ristrette 67 persone. Arabi, georgiani, italiani e rumeni si cono si sono affrontati colpendosi con caffettiere, lame delle scatolette ed altro. Due detenuti, un marocchino ed un rumeno, sono stati violentemente colpiti e si è reso necessario portarli all’ospedale. Pare che le ragioni siano conseguenza di precedenti alterchi tra alcuni dei detenuti coinvolti nella rissa. La rissa, breve ma violenta, solo per il pronto intervento di altri agenti da altri posti di servizio ha evitato pericolosissime conseguenze che neppure vogliamo immaginare. Nonostante tutto, dunque, i colleghi intervenuti sono riusciti ad evitare più gravi e pericolose conseguenze. Ma cos'altro dovrà accadere o dovrà subire il nostro personale di Polizia penitenziaria perché ci si decida ad intervenire concretamente sulle criticità di Lucca?».
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