Il Tirreno

Lucca

A lezione dai carabinieri contro le truffe

Incontro a San Concordio con il maresciallo Finocchi per imparare a difendersi dai malviventi

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LUCCA. Si è tenuto sabato nella chiesa di San Lazzaro, l’incontro fra i carabinieri e la popolazione. Circa una cinquantina, i presenti, che hanno ascoltato con attenzione i numerosi accorgimenti per sfuggire alle truffe ai danni degli anziani, illustrati dal maresciallo dei carabinieri di San Concordio, Vincenzo Finocchi.

Un vero e proprio abbecedario contro i malviventi, quello fornito da Finocchi nell'occasione che, fra le varie indicazioni, ha invitato i partecipanti a segnalare sempre alle autorità competenti eventuali movimenti sospetti nei dintorni delle loro abitazioni. A mettere in allarme possono essere diversi fattori, ma una stessa macchina parcheggiata abitualmente nei pressi di una casa e non appartenente a nessuno del vicinato, potrebbe essere una spia. Un accento particolare, è poi quello che il maresciallo ha posto sulla violenza domestica, sollecitando la popolazione a segnalare sempre ogni manifestazione aggressiva, anche in forma anonima, senza vergogna o paura. Diversi sono stati anche i consigli da mettere in pratica nella quotidianità: fra i più importanti, rivolti alle donne, quello di non sistemare la borsetta nel cestino della bicicletta. Per un passante, è necessario un attimo, infatti, per estrarla rapidamente e rubarne il contenuto, con un movimento repentino che potrebbe, talvolta, far perdere l’equilibrio alla malcapitata e provocarne anche la caduta. Un altro dei suggerimenti forniti da Finocchi è da mettere in pratica facendo la spesa al supermercato: la comodità di appoggiare la borsetta nel carrello, non è, infatti, supportata da altrettanta sicurezza perché basta distrarsi un momento e perderla di vista per fornire una valida occasione ai malviventi per portarsela via. E ancora, raccomandazioni arrivano anche quando si apre la porta a sconosciuti che intendono vendere qualcosa o a chi, in cerca di elemosina, ferma le persone che camminano per strada.

Per i monili d’oro e gli oggetti preziosi poi, Finocchi, ha illustrato alcuni piccoli trucchi per custodirli, come quello di preferire la cassetta di sicurezza agli armadi in camera da letto e fotografarli, uno per uno, così da renderne più facile l’identificazione in caso di furto. Successivamente, il maresciallo ha esortato i presenti a non fornire mai dati ed informazioni personali per via telefonica mentre, per il ritiro della pensione, al fine di evitare gli scippi, ha consigliato di utilizzare i circuiti informatici anziché recarsi negli uffici postali, facendosi magari affiancare da un giovane che guidi l’anziano attraverso il mondo di internet. (f.b.)

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