Attenzione
Multe a raffica ai fedeli a messa, il parroco si ribella
A Sant’Anna situazione critica durante le funzioni. Don Beniamino: colpite anche le macchine che non davano alcun fastidio
LUCCA. «Basta con le multe ad ogni funzione religiosa, le auto non sono in zona vietata e parcheggiate con buon senso». Don Beniamino Bedini, parroco di Sant’Anna se la prende con la raffica di verbali che sono arrivati puntuali come orologi svizzeri, quasi come fosse una “punizione” per i fedeli del quartiere più popoloso della provincia, con molte attività sociali e commerciali in cui da sempre cittadini e associazioni denunciano la mancanza di stalli di parcheggi.
Passate le festività pasquali e le celebrazioni battesimali, al coro dei cittadini si unisce anche don Bedini, ricopre anche il ruolo di cappellano della Polizia Stradale. Il prelato esce allo scoperto dopo che i suoi parrocchiani hanno vissuto una settimana santa (e non solo) collezionando multe a raffica.
«Possibile - dice – che quasi a ogni importante funzione in chiesa, soprattutto nei giorni feriali, i vigili urbani facciano multe alle auto in soste nelle zone limitrofe alla chiesa? Giusto farle nei casi di sosta selvaggia, non è però possibile che si multino anche le auto che non intralciano la viabilità (anche ciclabile e pedonale) e sono parcheggiate in zona in cui non è presente alcun divieto di sosta».
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