La manifestazione
Scuola nel mirino dei ladri, via computer e stampanti
L’appello alle istituzioni della direttrice didattica della primaria di Altopascio: «Installateci un sistema d’allarme per difendere il nostro materiale didattico»
ALTOPASCIO. Poco più di mese i ladri avevano fatto sparire il pc della segreteria della scuola Giovanni Pascoli in via Dante Alighieri ad Altopascio (contenente dati sensibili come il bilancio, le certificazioni e i registri), una lavagna multimediale interattiva e i soldi contenuti nelle macchinette del caffè e delle bibite. Nella notte tra giovedì e venerdì si sono ripetuti portandosi via due notebook, stampanti, lavagne interattive multimediali (le cosiddette lim), un videoproiettore e una macchina fotografica completa di accessori. Materiale didattico fondamentale per la scuola, per gli alunni e gli insegnanti. Un danno che supera i 10mila euro. Ma al di là dell’ennesimo episodio - che segue di poche ore il colpo messo a segno alla scuola elementare di Antraccoli e di qualche settimana altri furti alla Custer dè Nobili di S. Maria a Colle e all’Itc Francesco Carrara di Lucca - la direttrice didattica della scuola primaria Giovanni Pascoli di Altopascio, Maria Pia Mencacci, chiede aiuto alle istituzioni e alle fondazioni degli istituti di credito cittadini (Cassa di Risparmio e Banca del Monte): «Inutile acquistare il materiale rubato senza un sistema di difesa passiva tale da scoraggiare i malviventi. Faccio appello alle fondazioni, ma anche al comune di Altopascio, affinché venga installato un impianto antifurto ad hoc. Altrimenti i ladri torneranno di nuovo a depredare la scuola e impossessarsi del materiale informatico prezioso per i nostri alunni e per il personale docente. Così è difficile andare avanti perché i nostri sforzi didattici vengono vanificati dai continui raid notturni. Mi auguro che questo appello venga raccolto nel tentativo di limitare un triste fenomeno comune ormai in molte scuole della provincia».
Dai primi accertamenti svolti dai carabinieri di Altopascio la banda che ruba i computer nelle scuole è entrata in azione nella notte. I malviventi hanno scavalcato un cancello e si sono diretti verso la sede della primaria dove ci sono gli uffici amministrativi, la presidenza e 13 classi della scuola elementare. Hanno forzato una porta a vetri posta sul retro e una volta all’interno hanno rovistato in tutti i cassetti degli uffici sino a trovare le chiavi delle classi che hanno aperto trovando le lavagne interattive e i computer. Hanno anche aperto la cassaforte, ma all’interno non c’erano soldi. A dare l’allarme ieri mattina sono stati i collaboratori scolastici.
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