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ALLARME FURTI

Quattro malviventi svaligiano un bar in località Turchetto

Quattro malviventi svaligiano un bar in località Turchetto

ALTOPASCIO. Nemmeno il sistema di videosorveglianza spaventa la microcriminalità. Nel giro di 24 ore nuovo colpo della gang che svaligia i bar per impossessarsi di stecche di sigarette, ricariche...

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ALTOPASCIO. Nemmeno il sistema di videosorveglianza spaventa la microcriminalità. Nel giro di 24 ore nuovo colpo della gang che svaligia i bar per impossessarsi di stecche di sigarette, ricariche telefoniche e tagliandi della lotteria istantanea. Dopo il furto al bar «Dolce Vita» in via Rossi a Lunata nella notte tra giovedì e venerdì identica sorte è toccata al bar «L’Aperitivo» sulla via Romana in località Turchetto a Montecarlo. Erano le 2,50 quando la sirena del sistema antifurto - dotato anche di un impianto di sorveglianza collegato a un istituto di polizia privata - è scattata. Pochi istanti prima quattro malviventi incappucciati avevano sfondato con un piede di porco la porta d’ingresso del locale e una volta all’interno, incuranti del rumore assordante dell’allarme entrato in funzione, avevano ripulito il locale impossessandosi di decine di stecche di sigarette delle marche più svariate, diverse ricariche Tim e Vodafone e del fondo cassa contenuto nel registratore e ammontante a circa 500 euro. A quel punto, come se niente fosse accaduto, i quattro banditi hanno sistemato la merce trafugata in alcuni sacchi, se li sono messi in spalla e sono usciti dal bar allontanandosi nell’oscurità attraverso i campi circostanti. Un colpo che si aggira sui 9-10mila euro. L’azione della gang non è passata inosservata. Perché una donna che abita nelle vicinanze si è svegliata nel cuore della notte e ha visto i banditi fuggire. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri di Altopascio per eseguire i rilievi a caccia d’impronte digitali. «Non è la prima volta che ci prendono di mira. - dice Salvatore Costa, titolare del bar tavola calda l’Apertivo - Anche l’anno scorso di questi tempi, dopo 20 anni d’attività, i ladri fecero un buco nella porta finestra accanto al locale e da lì riuscirono ad entrare impossessandosi di una cifra non superiore ai 200 euro contenuta nello sportello del registratore di cassa. All’epoca non avevo l’impianto di videosorveglianza, ma adesso l’ho installato nel tentativo di scoraggiare i malfattori. Purtroppo non è servito: hanno agito usando dei cappucci per non farsi riconoscere».

Luca Tronchetti

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