Sicurezza
Perquisita la casa del giovane accusato di stalking e violenza
LUCCA. Adesso è ufficiale: il giovane cameriere accusato di stalking sull’ex fidanzata e su una vecchia fiamma è indagato anche per violenza sessuale e sequestro di persona. L’avviso di garanzia è...
LUCCA. Adesso è ufficiale: il giovane cameriere accusato di stalking sull’ex fidanzata e su una vecchia fiamma è indagato anche per violenza sessuale e sequestro di persona. L’avviso di garanzia è stato consegnato durante la perquisizione a cui il giovane è stato sottoposto giovedì sera poco dopo le 23. Una perquisizione eseguita dai carabinieri di San Concordio che si è protratta sino alle 5 del mattino e che ha portato al sequestro di materiale probatorio ritenuto interessante ai fini investigativi. Si tratta di lettere, appunti e materiale informatico appartenente all’indagato. Un altro tassello che servirà alla procura della Repubblica per delineare meglio la personalità psicotica del giovane e la sua possessività negativa nei confronti delle persone a lui vicine. Al momento il giudice delle indagini preliminari Giuseppe Pezzuti non modificherà la misura restrittiva del provvedimento di divieto che impedisce all’indagato di avere qualsiasi tipo di contatto non soltanto con l’ex fidanzata, ma anche con un’altra giovane - poco più che ventenne - con la quale aveva avuto un legame in passato. Continuerà a non poter avvicinare le due ragazze e i loro congiunti in luoghi frequentati, di studio o di lavoro, restando ad oltre 500 metri di distanza e non può salutarle con la mano in lontananza e tantomeno contattarle telefonicamente o attraverso sms o tramite facebook, twitter e altri social network. In queste due settimane il cameriere ha rispettato alla lettera le disposizioni del giudice e quindi, al momento, non c’è il pericolo che possa nuocere ancora. Con il passare dei giorni la posizione processuale del giovane si fa sempre più delicata. E se in un primo tempo doveva rispondere dei reati di violenza privata e lesioni adesso lo stalker è indagato anche per violenza sessuale (avrebbe abusato dell’ex fidanzata con la quale ha convissuto sino all’intervento del giudice contro la sua volontà) e sequestro di persona (avrebbe chiuso in una stanza la studentessa con cui conviveva impedendole anche di andare in bagno tanto da costringerla a fare i bisogni fisiologici in un pitale). Attualmente il giovane è seguito da una psichiatra dell’Asl.
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