Il Tirreno

Lucca

Mondiali, ecco gli eventi collaterali

di Barbara Antoni
Mondiali, ecco gli eventi collaterali

Definito nei dettagli il percorso che parte da piazza Napoleone e passa dalla Pesciatina per arrivare a Porcari e Montecarlo

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LUCCA. Partenza da piazza Napoleone e poi diretti verso la rotonda di San Vito. Da qui, i ciclisti del Mondiale si dirigeranno alla rotatoria di Papao, poi verso la rotonda del Ginesi e da qui entreranno in Porcari, per poi salire su verso Montecarlo e discendere, in direzione Gragnano prima e successivamente Lappato. Questo, per sommi capi, il percorso sul nostro territorio che i ciclisti in gara nel Mondiale affronteranno il 29 settembre (i ciclisti procederanno poi verso Collodi, Montecatini, fino a Firenze e la salita di Fiesole: l’arrivo sarà davanti al Mandela Forum).

Un evento che tutti aspettano. Ma che finora è rimasto nell’ombra, creando - per enti e società sportive del ciclismo locale impegnate nell’organizzazione di eventi collaterali alla manifestazione “regina” - qualche disagio. Oltre alla preoccupazione, a questo punto più che ventilata, che per l’organizzazione del Mondiale alla fine si sia dovuto constatare che una parte delle risorse manca: si parla di un milione e mezzo.

Almeno i primi problemi, quelli legati alla promozione dell’evento e degli eventi collaterali (in primo luogo la gran fondo) starebbero per venire meno. Così spiegano l’assessore provinciale Francesco Bambini e il consigliere provinciale con delega allo sport Luigi Bruni. Con tutte le probabilità il 18 aprile, annunciano, «si svolgerà la conferenza stampa di presentazione dei Mondiali di ciclismo 2013. E questo ci consentirà di dare il via anche noi alla promozione».

Promozione. Ma dire promozione significa toccare una questione molto delicata in seno ai Mondiali di ciclismo, sottolineano i due amministratori, «per una questione di sponsor: noi che dovremo cercare sponsorizzazioni per gli eventi collaterali che stiamo organizzando, dovremo fare attenzione a non coinvolgere attività che possano risultare in concorrenza con i grandi sponsor del Mondiale. Le regole saranno messe nero su bianco in una convenzione specifica, e a quel punto potremo partire. Ci auguriamo di firmare la convenzione in settimana».

Incontri. Seppure fuori dai riflettori, spiegano Bambini e Bruni, gli incontri con il Comitato organizzatore dei Mondiali negli ultimi mesi sono andati avanti con scadenze fisse e cadenza frequente, anche di due volte a settimana. Per la prossima settimana intanto è in agenda un’incontro che dovrebbe essere operativo, a cui parteciperanno la Provincia, il comitato organizzatore, i Comuni attraversati dal Mondiale, vale a dire Lucca, Capannori, Porcari e Montecarlo.

Eventi collaterali. Le idee già ci sono per gli eventi collaterali al Mondiale, quelli che - ci si aspetta - saranno più del Mondiale in grado di rappresentare un valore aggiunto per il territorio in senso di presenze turistiche. Le squadre del Mondiale con molte probabilità sceglieranno Firenze per soggiornare, anche se a Lucca verranno di sicuro nella settimana precedente il 29 settembre per studiare il percorso.

Una settimana clou. La settimana precedente, appunto. Quella sarà, per il territorio, il periodo clou delle manifestazioni collaterali. Bambini e Bruni elencano quelle a cui si sta lavorando: la gran fondo di ciclismo il 21 settembre (con partenza e arrivo a Lucca), una ventiquattr’ore di ciclismo, una gara di esordienti, a cui si aggiungeranno manifestazioni più “leggere” come una passeggiata sulla ciclopista Puccini, mostre di foto e prodotti enogastronomici locali, un concorso di vetrine. «Abbiamo coinvolto le categorie - dicono gli amministratori - per sfruttare al meglio il Mondiale. Dopo gli iniziali disagi ci auguriamo di partire. Anche con la comunicazione, a tappeto e tramite tutti i canali, a partire da internet».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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