La manifestazione
L’Asl: non sono sospese le borse di studio
LUCCA. Un tavolo interistituzionale che veda coinvolti i soggetti pubblici e dell'associazionismo interessati alla questione degli inserimenti socio-occupazionali e terapeutici (le cosiddette borse...
LUCCA. Un tavolo interistituzionale che veda coinvolti i soggetti pubblici e dell'associazionismo interessati alla questione degli inserimenti socio-occupazionali e terapeutici (le cosiddette borse lavoro). Il direttore generale dell’Asl 2 Antonio D’Urso e l'assessore al sociale Carla Reggiannini hanno concordato su questo percorso da attivare e che potrebbe essere coordinato dall’assessorato al sociale del Comune o dall’ufficio di piano. D’Urso ha confermato che nessuna disposizione di sospensione di borse lavoro è stata adottata o predisposta dalla direzione aziendale, ma che è necessario fare chiarezza sul sistema complessivo di inserimento socio-assistenziale. «Con gli altri enti interessati, a partire dal Comune con cui abbiamo in programma un incontro preliminare nei prossimi giorni - evidenzia D’Urso -, l’obiettivo da perseguire è quello di definire un percorso chiaro e corretto su questa problematica che è di carattere sociale e che coinvolge molte famiglie lucchesi. È necessario che le persone inserite nei progetti vengano opportunamente valutate: nel caso siano ritenute collocabili si deve arrivare ad uno sbocco professionale e quindi ad un pieno recupero della persona disabile; ove invece sia accertata una incollocabilità, è necessario individuare altre forme di contributo o di inserimento socio-assistenziale».I
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