La manifestazione
Formati i nuovi “Tessitori di Sogni Lab”
Tutte ragazze le partecipanti al seminario che ha visto sfilare nomi importanti dell’editoria
LUCCA. «Non abbiamo formato artisti, abbiamo formato artigiani». Con queste parole Pierdomenico Baccalario, autore ed editor in chief del gruppo Atlantyca, descrive il progetto Tessitori di Sogni Lab, il laboratorio che, anche quest'anno, ha insegnato a dieci talenti, a sviluppare progetti editoriali rivolti al pubblico di ragazzi. «L'iniziativa, alla sua terza edizione – prosegue Baccalario – sta riscuotendo molto successo. Il 50% dei giovani che abbiamo formato nel corso degli anni, ha già pubblicato diversi libri, molti dei quali tradotti in altre lingue, oppure sta lavorando presso case editrici, anche di rilievo».
Dall'8 al 13 aprile dunque, in collaborazione con il Comune di Lucca e il Comune di Perugia, Lucca Comics & Games e il gruppo Atlantyca, hanno ospitato, nella nostra città, i dieci borsisti selezionati nei mesi scorsi con un bando di concorso nazionale. Una scelta, peraltro, ricaduta su un gruppo tutto al femminile costituito da ragazze fra i ventuno e i trentaquattro anni, provenienti dalla Toscana e dal nord Italia. Le fortunate, hanno così partecipato al seminario coordinato da Pierdomenico Baccalario, autore ed editor del gruppo Atlantyca, dove sono intervenuti molti nomi importanti nel mondo dell'editoria. Fra questi, anche Patrizia Puricelli, che ha messo le giovani autrici alla prova con la prospettiva di collaborare al successo tutto italiano di Geronimo Stilton. «E' una grande occasione, non soltanto per i ragazzi, ma anche per noi che possiamo conoscere da vicino coloro che faranno parte del nostro settore - afferma Puricelli - Inoltre, svolgendo un lavoro che si rivolge esclusivamente ad un pubblico di ragazzi, è necessario entrare in contatto anche con talenti giovani e freschi che possono portare sempre qualcosa di nuovo e al passo con i tempi». Ma intanto, gli organizzatori di Tessitori di Sogni, già sono alla ricerca di un ente che li affianchi nella prossima edizione del progetto, così da aiutarli a sostenere, ancora una volta, i costi delle borse di studio e dei soggiorni gratuiti. Un'iniziativa che, anche per chi già vi ha partecipato, non deve interrompersi "perché - come spiega una delle ragazze selezionate - è una grande opportunità per capire se sia davvero questa per noi la strada da intraprendere nella vita, oltre che un trampolino di lancio e l'occasione per conoscere come il pezzo di carta su cui scriviamo si rapporti poi con il lavoro dell'editore".
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