La manifestazione
Aumentano costi e burocrazia artigiani a rischio chiusura
LUCCA. Dal ieri gli installatori di impianti ed autoriparatori rischiano o di operare fuori legge o di trovarsi senza lavoro a causa della normativa che obbliga gli installatori di apparecchiature...
LUCCA. Dal ieri gli installatori di impianti ed autoriparatori rischiano o di operare fuori legge o di trovarsi senza lavoro a causa della normativa che obbliga gli installatori di apparecchiature gas serra quali (pompe di calore, gruppi frigoriferi, condizionatori d’aria, lavatrici industriali, climatizzatori in abitazioni e su auto) ad iscriversi al Registro nazionale dei gas fluorurati. Due mesi di tempo sono troppo pochi per consentire al sistema delle Camere di Commercio, che gestisce la registrazione e il rilascio dei certificati, di smaltire l'enorme mole di richieste di iscrizione. Molti operatori, quindi, non riusciranno neanche a presentare la propria istanza d’iscrizione. «Occorre – afferma Roberto Favilla, direttore della Confartigianato Lucca – una soluzione che consenta alle imprese di gestire questo complesso percorso di qualificazione in tempi e modi più gestibili da parte delle imprese. L'ulteriore obbligo sembra fatto apposta per dare il colpo di grazia a quelle aziende che a riescono a tenere aperte le saracinesche.
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