Il Tirreno

Lucca

Nuova materna ancora senza bambini

LAMMARI. Avrebbe dovuto essere inaugurata lo scorso 25 gennaio. Ma il taglio del nastro della nuova scuola materna “ecologica” di Lammari è stato rinviato per le forti pioggie che non hanno...

2 MINUTI DI LETTURA





LAMMARI. Avrebbe dovuto essere inaugurata lo scorso 25 gennaio. Ma il taglio del nastro della nuova scuola materna “ecologica” di Lammari è stato rinviato per le forti pioggie che non hanno consentito di ultimare i lavori di rifinitura all'esterno dell'edificio. Il consigliere comunale e capogruppo del Pd Guido Angelini chiede di fare chiarezza sulle cause che ostacolano l’apertura della scuola. lo ha fa anche attraverso un'interpellanza urgente rivolta al sindaco Del Ghingaro e all'assessore Quilici per sapere quali sono le cause che ostacolano l'apertura della nuova ala della scuola che sarà una delle più innovative ed ecologiche, tutta in legno.

«Da alcuni mesi sapevo che si erano regolarmente conclusi i lavori relativi alla realizzazione dell’ampliamento della materna di Lammari, ma invece ci sono stati continui rinvii. Sulla vicenda ho ricevuto diverse sollecitazioni dai genitori, dagli operatori scolastici, dalle insegnante e alla richiesta di informazioni presso gli uffici competenti del comune sono stato rimpallato dal dirigente al funzionario e infine all’assessore. Credo che per una questione di trasparenza sia giusto e doveroso che siano date risposte sui motivi che ostacolano l’apertura della parte nuova della materna e se corrisponde al vero che i ritardi siano dovuti alla mancanza di collaudi da parte di enti terzi (Asl e vigili del fuoco) o se siano dovuti piuttosto alla mancata conclusione di alcuni spazi esterni come la sistemazione dell'area giochi con gomma colata. Inoltre – conclude Angelini - quali sono i tempi definitivi entro i quali si prevede l’utilizzo effettivo della scuola e i costi effettivi e definitivi di tutto il nuovo complesso».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa