Sicurezza
Mondiali, Lucca assente alle chiamate del comitato
Il presidente Zomegnan replica alle accuse: «Da un anno manca la risposta alla nostra proposta di convenzione. Nessuno ci ha mai chiesto di usare il logo»
LUCCA. Mai nessuna richiesta pervenuta dal Comune al Comitato organizzatore dei Mondiali di ciclismo per l’utilizzo del logo della manifestazione a fini promozionali. Anzi, Lucca, da un anno non risponde alla chiamata del Comitato. Debitamente corredate di nome e cognome del loro estensore - il presidente del Comitato organizzatore dei Mondiali di ciclismo Angelo Zomegnan - queste affermazioni rispondono, anzi smentiscono, quanto il Comune ha dichiarato in merito all’assenza di qualsiasi azione promozionale dell’evento sportivo che il prossimo 29 settembre metterà Lucca sotto i riflettori del mondo: la partenza, appunto, di una tappa dei Mondiali di ciclismo.
Punto per punto, il presidente Zomegnan passa in rassegna tutti gli aspetti del rapporto (finora) mancato con l’amministrazione lucchese.
Logo. «Apropositodell’utilizzodellogo della manifestazione, glientipubblicicentralieperiferici,lecittàattraversateelecittàdipartenza e/odi arrivodelle dodici provedelcartellonedeiMondiali,non dannodaunannorisposte allaletteradipropostadi convenzione,valeadireilprotocollod’intesachiamatoadisciplinareirapportitralasocietàchehaacquisitoiMondiali2013e glienti locali», dice Zogmegnan. E «mai - sottolinea - sonopervenuteformalmenteeufficialmentealComitatoorganizzatorerichiestediutilizzodellogo in questione».
Piano marketing. Sempre il presidente dei Mondiali di ciclismo 2013 afferma, rispondendo alle affermazioni del Comune sull’assenza di un piano di promozione della manifestazione che invece «ilpianodicomunicazioneeilpianomarketingsonoadisposizionedichiunqueintendaprendernevisione già dall’estate del 2011».
Il ruolo della Regione. Spiega Zomegnan che «glieventicollateraliriconducibiliai Mondiali fannopartedelleattivitàdellaRegioneToscana,dietrospecifico protocollo e specifica deliberazione anche di contributi».
La spola fra Firenze e Lucca. Chi si trova, da anni a questa parte, a fare la spola tra Firenze e Lucca, «perandareincontroallenecessitàdella città e della provincia e per condividereognipianod’azione, comedimostranolee-mailin mio possessoeilayoutdellapartenzadellagarareginadel29settembre 2013 è - sottolinea sempre Zogmegnan - il direttore generale dei Mondiali, Claudio Rossi».
Eventi collaterali. E sempre per «darevaloreaicontenutidelleattivitàsia della città di Lucca che della Provincia, il Comitato organizzatore dei Mondiali sièfattopromotorediinserirecomeeventod’aperturadelcartelloneiridatolaGranFondodel Mondiale in programma il21settembre. A fronte della quale però non sonopervenutealComitato organizzatorenédeliberedigiunta,néstanziamenti,négaranziadiserviziinerentisiaallaGranFondo siaalMondialestesso».
La convenzione. «Lostessodirettore generale dei Mondiali Rossi- spiega il presidente Zomegnan - confermacheper la comunicazione promozionaleèstatoda sempre decisochel’utilizzodellogo della manifestazionesiaconcessosullabasediunaconvenzionestilatadicomuneaccordoComitato organizzatore ed enti perdefinireservizi,contributi,spazi,tassedioccupazionedelsuolopubblicoepubblicitarie».
«Il comitato provinciale corre da sé». «Ilcomitato provinciale - conclude Zomegnan - dellafederazioneciclisticadisputa da tempo unacorsatuttapropria,indipendentedaquelladelComitatoorganizzatore,probabilmente per una guerrafratricidatraconterraneieambizionipersonalinonsoddisfatte».
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