Sicurezza
Baccini: «Asse nord-sud strategico per la viabilità»
PORCARI. Realizzare l’asse nord-sud del nuovo sistema viario: questa la priorità secondo il sindaco Alberto Baccini. A suo parere, la soluzione del problema della mobilità nella Piana di Lucca è una...
PORCARI. Realizzare l’asse nord-sud del nuovo sistema viario: questa la priorità secondo il sindaco Alberto Baccini. A suo parere, la soluzione del problema della mobilità nella Piana di Lucca è una questione che riguarda il futuro di tutti i suoi cittadini e quindi sarebbe assurdo e imperdonabile invalidare il lavoro prodotto fino ad oggi accentuando oltre misura le posizioni individuali dei singoli territori.
Spiega Baccini: «Fermo restando il rispetto per le opinioni espresse anche in dissenso con la progettazione di Anas che possono essere oggetto di considerazioni comprensibili e propedeutiche a possibili modifiche, appare del tutto evidente che l’elemento che sta alla base dell’accordo di programma del marzo 2008 e degli atti successivi è il “sistema di attraversamento nord-sud dei valichi appenninici comprendente l’ammodernamento della Ss. 12 dell’Abetone e del Brennero come dal Piano Generale dei Trasporti – programma infrastrutture strategiche della Legge Obiettivo del 2001 sottoscritta fra Governo e Regione Toscana nell’aprile 2003. Questo significa di fatto che l’asse nord-sud è l’elemento strategico e preminente che sta alla base stessa dei possibili finanziamenti dell’opera e che tutte le infrastrutture ulteriori, asse ovest-est in primis, sono considerate consequenziali o accessorie ad esso.
«In tal senso va detto che il Comune di Porcari, ove ragionasse esclusivamente in termini di convenienza e di benefici territoriali, dovrebbe essere il primo a chiedere di privilegiare la realizzazione dell’asse ovest-est al quale è direttamente interessato in previsione del collegamento della viabilità dal secondo lotto della circonvallazione di Altopascio al casello autostradale del Frizzone . Il problema è che se non si parte da nord a sud, cioè dall’infrastruttura “strategica” dell’intero progetto, non si farà nemmeno il resto con buona pace del futuro della mobilità della Piana poiché è assolutamente impensabile che si possa procedere con le opere “accessorie” rinviando quelle principali. È appena il caso di aggiungere che, poiché si procederà a stralci funzionali per ovvie ragion i(impossibilità di avere subito l’intero finanziamento e oggettiva impraticabilità tecnica nel trasformare di colpo l’intera Piana di Lucca in un gigantesco cantiere) le opere realizzate a lotti dovranno essere tali da produrre un beneficio generale e non scaricare i problemi da un territorio ad un altro. In questo senso i tecnici di Anas, su specifica richiesta del Comune di Porcari, hanno dato ampie rassicurazioni in sede di presentazione del progetto».
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