Attenzione
Al lavoro per rimuovere la frana
C’è il cantiere a Castelvecchio, viabilità alternativa con un bypass di 200 metri
CASTELVECCHIO DI COMPITO. Come annunciato dal nostro giornale, sono iniziati ieri mattina i lavori per la realizzazione del bypass che permetterà agli abitanti di Castelvecchio di Compito, isolati dallo scorso 13 marzo a causa di una frana dovuta alle forti piogge, di raggiungere le proprie abitazioni senza troppa difficoltà e ai mezzi di soccorso di transitare. E' intenzione dell'amministrazione comunale realizzare l'opera il prima possibile per alleviare i disagi dei cittadini. Il progetto esecutivo, grazie all'impegno di tutti i tecnici coinvolti, è stato approvato a tempo di record dalla giunta ed è già stato aperto il cantiere. I tempi di realizzazione saranno più celeri se le condizioni meteorologiche, che hanno già fatto ritardare di alcuni giorni l'apertura del cantiere, saranno buone.
La viabilità alternativa bianca, quindi non asfaltata, realizzata in attesa del ripristino della viabilità principale, ha un costo di 55mila euro e corre lungo il versante terrazzato a monte della frana.
«Abbiamo rispettato gli impegni presi con i residenti - afferma il vice sindaco, Luca Menesini -, poiché i lavori della viabilità alternativa sono iniziati nei tempi annunciati. L'opera ha un carattere temporaneo, perché sarà utilizzata solo per la durata dei lavori necessari al ripristino della viabilità principale che conduce al paese. Grazie a questo bypass riusciremo intanto a togliere dall'isolamento gli abitanti di Castelvecchio di Compito migliorando così la qualità della loro vita, soprattutto di coloro che lavorano e studiano. Stiamo già lavorando alla progettazione e al reperimento delle risorse necessarie agli interventi per sistemare e rendere di nuovo percorribile la strada principale di accesso al borgo e risolvere così definitivamente il problema di collegamento viario. Ringrazio le associazioni e i volontari che in quest'ultimo mese hanno garantito giorno e notte un servizio di primo soccorso e un servizio navetta».
Il bypass, lungo circa 200 metri, sarà a senso unico alternato regolato da una coppia di semafori. Per realizzare la rampa di accesso per coloro che provengono da valle saranno posati alcuni geoblocchi in cemento, armato mentre il fondo stradale sarà costituito da massicciata e stabilizzato. Saranno inoltre realizzate alcune palizzate in legno e ripristinati e consolidati alcuni muretti a secco lungo le scarpate.
Per la realizzazione della viabilità alternativa saranno rimosse alcune piante di olivo che poi saranno successivamente rimesse al loro posto.
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