Il Tirreno

Lucca

Tre progetti per ammodernare le scuole

Il Comune interviene a Fornoli e San Cassiano di Controne, sarà costruita anche una nuova palestra

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BAGNI DI LUCCA. Altri tre progetti approvati dalla giunta comunale di Bagni di Lucca nell’ambito dell’ammodernamento degli istituti scolastici presenti sul territorio. Dopo il piano presentato dall’ingegner Macerini per la costruzione di un nuovo plesso nel capoluogo che, in caso di realizzazione, si estenderà dall’azienda Serafini fino al colle di Corsena, l’amministrazione ha predisposto tre programmi d’intervento da realizzarsi presso le strutture di Fornoli e San Cassiano.

Per quanto concerne lo stabile di San Cassiano, che ospita attualmente scuola materna ed elementare, l’ufficio tecnico ha progettato l’ampliamento dell’immobile attraverso la costruzione di una nuova sala mensa. La stanza ideata, grande 80mq, verrà collegata al fabbricato originario attraverso un corridoio esterno a vetri e sarà realizzata in legno con possibilità di impianto fotovoltaico. Il locale servirà inoltre come punto d’appoggio per la protezione civile e come ricovero per la popolazione in caso di emergenza.

Le aule dell’istituto attualmente utilizzate per la refezione diverranno sale didattiche. Costo preventivato dell’opera 320mila euro. Riguardo la costruzione di Fornoli, sede anch’essa di una scuola materna e di una elementare, due sono i progetti sul piatto. Il primo, realizzato dall’ufficio tecnico comunale qualche anno fa e attualmente rivisitato, prevede la messa in sicurezza dell’edificio con una serie di interventi per l’adeguamento della struttura all’attuale normativa sismica. Da risistemare sono soprattutto gli infissi e le condizioni del tetto, nonché il sistema di riscaldamento e l’ex aula video, dichiarata inagibile e abbattuta. Costo previsto dei lavori 480mila euro.

Ultimo progetto approvato dalla giunta infine è la ricostruzione della palestra comunale polivalente, un tempo parte integrante della sopracitata scuola di Fornoli e demolita anni fa poiché dichiarata struttura non sicura. La palestra, secondo l’idea sviluppata dall’area tecnica in collaborazione con l’ingegner Stefano Dini di Castelnuovo sorgerà laddove era stata costruita anche la precedente e sarà direttamente collegata all’edificio scolastico. Comprenderà un ampio spazio dedicato all’attività ginnica, le tribune e una serie di spogliatoi. Oltre che dagli alunni dell’istituto, potrà essere utilizzata dalle società sportive della zona. Spesa necessaria 1milione e 190mila euro da reperire secondo le intenzioni dell'amministrazione, come nei precedenti casi, attraverso bandi provinciali, regionali o elargizioni di denaro da parte di fondazioni.

Chiara Lammari

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