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La Fim Cisl «Vigilanza sul piano Kme»

FORNACI. Bisogna vigilare sulle azioni di risanamento che chiediamo a Kme di mettere in campo per dare un senso alla richiesta di sacrifici ai lavoratori. Lo dice Narcisa Pellegrini, segretario della...

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FORNACI. Bisogna vigilare sulle azioni di risanamento che chiediamo a Kme di mettere in campo per dare un senso alla richiesta di sacrifici ai lavoratori.

Lo dice Narcisa Pellegrini, segretario della Fim Cisl, che sottolinea come il suo sindacato negli ultimi tre anni abbia chiesto al la direzione Kme « di arrivare ad un accordo pluriennale fatto di investimenti, diversificazione e rilancio dei prodotti e nei quali abbiamo più volte  richiesto maggiori chiarimenti sulle motivazioni che vedono Kme quale unica grande  corporeted mondiale ad avere perdite di fatturato. Le risposte oltre che poche sono state anche evasive.

«E quando abbiamo insistito nel chiedere di inserire (nell'accordo del giugno 2012) una clausola che prevedesse un investimento sulla pressa non solo siamo rimasti soli nella richiesta, ma l'azienda si è sentita legittimata, senza nemmeno subire un'ora di sciopero, a chiuderla irreversibilmente.

«Possiamo continuare a credere che il settore dell'edilizia sia ciò che ha causato la crisi di Kme ma - continua Pellegrini - ammesso e non concesso che sia vero, come si spiega che i maggiori concorrenti americani, pesantemente colpiti dalla solita crisi dell'edilizia, hanno, in questi 10 anni, sempre guadagnato in fatturato? C'è qualcuno - conclude il segretario della Fim Cisl - che crede davvero che possa essere l'azienda a fare dei sacrifici?»

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