Il dolore
Cucina, percorsi, alberghi nel sito ricco e dimenticato
Su www.luccatourist.it tantissime informazioni su tutto il territorio, dalla Lucchesia alla Garfagnana fino alla Versilia. Ma non viene promosso
LUCCA. C’è anche la ricetta del farrotto agli asparagi mantecato con lardo della Garfagnana (a firma dello chef Aurelio Barattini) tra le informazioni fornite dal sito di informazioni turistiche della Provincia. Un sito in progress, in divenire, nato raccogliendo l’eredità delle due Apt (Lucca e Versilia) e i database del “vecchio” ufficio turistico di Palazzo Ducale.
Ricco di informazioni ma poco pubblicizzato a partire dallo stesso ente; neanche un link di collegamento fra il sito istituzionale della Provincia (dove alla voce “turismo” si trovano informazioni più rivolte agli addetti al lavoro del settore) e luccatourist.it. Il quale invece è l’unico sito, sul territorio di Lucca e provincia, a dare una panoramica di informazioni ampie, dettagliate, che possono davvero essere utili al turista.
Il sito - www.luccatourist.it - è infatti creato ad esclusivo uso e consumo dei visitatori, realizzato dal personale dell’ufficio turistico pensando alle esigenze del turista: contiene la possibilità di fare ricerche di strutture ricettive (sia per località che per tipologia di struttura), di luoghi dove mangiare, ma anche di prodotti di cucina, informazioni su monumenti e musei, su percorsi ambientali (trekking e quant’altro) e gastronomici. E che consente al turista che sceglie la Lucchesia di orientarsi sul territorio, grazie alle mappe, a tutte le informazioni su come arrivare e sui parcheggi da utilizzare, dai noleggi di auto, moto e bici fino ai check-point per i bus turistici. Ed è l’unico, nel panorama dei siti delle istituzioni, in grado di fornire l’elenco delle opportunità da cogliere, cose da fare e luoghi da visitare giorno per giorno. L’unico che fornisce un’agenda insomma.
Le informazioni vengono mediate sulla pagina Facebook (456 seguaci) e su twitter, dove però ha solo 12 follower, ovvero seguaci: altra testimonianza del fatto che maggiore eco a questo lavoro non potrebbe che fargli del bene.
Anche perché rappresenta a questo punto in pratica il perno di tutta l’informazione turistica a livello provinciale. Perché per i depliant, le brochure e quant’altro di comunicazione cartacea ovunque ci sono sempre meno risorse (oppure risorse zero) e la risorsa vera invece sono le persone.
Altro dato testimoniato da una sezione del sito, quella relativa alle pubblicazioni. Sono ormai “fuori stampa” quelle sugli itinerari pucciniani, su Lucca e la Piana, quella intitolata Spiluccando, un’altra su Valle del Serchio e Garfagnana; idem quella relativa alle ville monumentali.
Anche se, seppure tra tante difficoltà, di recente l’Ufficio turistico della Provincia è riuscito a realizzare, anche in forma cartacea, cinque guide all’ospitalità relative a tutto il territorio provinciale, da Lucca alla Piana, alla Versilia e Garfagnana. Cinque perché ciascuna è dedicata a una tipologia diversa di struttura ricettiva e di località geografica della provincia: gli hotel di Lucca, gli hotel della Versilia, le strutture extralberghiere di Lucca e quelle della Versilia (due pubblicazioni separate), la quinta è dedicata agli agriturismo sparsi invece su tutto il territorio provinciale. Delle stesse pubblicazioni, sul sito, esiste anche la forma elettronica: si possono consultare o scaricare direttamente da www.luccatourist.it.
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